Logo AreaNapoli.it

Troppe bugie sul Napoli, la reazione di Osi e Kvara sfuggita alle telecamere (FOTO)

Bugie, arbitraggi scandalosi, post oltraggiosi della Uefa e un racconto sul Napoli che non rende giustizia al lavoro fatto dai calciatori e da Spalletti.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

23/04/2023 16:49 - Coppe
Troppe bugie sul Napoli, la reazione di Osi e Kvara sfuggita alle telecamere (FOTO)
© foto di Image Photo Agency

Ne abbiamo lette di tutti i colori dopo l'eliminazione del Napoli in Champions League per mano del Milan. Dai voti negativi dati a Osimhen e Kvaratskhelia, all'esaltazione immotivata della prova di Calabria sul georgiano. Che la squadra di Stefano Pioli, nel complesso, abbiamo meritato la qualificazione, ci può anche stare perché non è mai facile approfittare di tutte o quasi le migliori occasioni da gol concesse dai partenopei. In questo i rossoneri sono stati pronti a raccogliere il massimo risultato possibile. Non vanno però dimenticate le assurde direzioni di gara di Kovacs a San Siro e Marciniak al Maradona tra cartellini gialli assurdi che hanno costretto Spalletti a rinunciare a due pilastri come Anguissa e Kim,  cartellini gialli mancati (leggi Leao e soprattutto Krunic, che era diffidato) e calci di rigore non concessi: l'impatto di Leao sulla caviglia di Lozano grida ancora allo scandalo e la Uefa addirittura celebra l'intervento difensivo del portoghese quasi a prendersi gioco di tutti, milanisti compresi. Se questo è il calcio, fatecelo sapere. Il post è stato cancellato, ma la Uefa bene farebbe a scegliere meglio non solo gli arbitri, ma anche i Social Media Manager.

Fa rabbia tuttavia leggere ancora oggi di presunti cali di tensione da parte della squadra di Luciano Spalletti in occasione della doppia sfida contro il Diavolo. E soprattutto commenti negativi, come detto, al nigeriano Victor e al georgiano Khvicha. Il bomber rientrava dall'infortunio e nell'unica occasione nitida avuta ha beffato Maignan, mentre l'esterno ha saltato ripetutamente Calabria e purtroppo tra andata e ritorno, rigore compreso, ha fallito ben 4 occasioni da rete. La prestazione, però, non è mancata. E nemmeno la tensione e la carica giusta come erroneamente qualcuno vuole far passare. Al di là di qualche legittima critica nei confronti di Spalletti sul versante tattico (oggettivamente troppi i contropiede concessi), leggere o ascoltare che i calciatori avevano poca convinzione di passare il turno, è una indecenza. Si sono invece battuti fino alla fine, nonostante i torti subiti ed è sufficiente vedere la reazione di Osi e Kvara dopo l'errore dal dischetto di Giroud: una esultanza come se avessero segnato un gol. Dopo poco il fattaccio del calcio di rigore non concesso al Napoli che avrebbe avuto la possibilità di pareggiare i conti. Una vera e propria ingiustizia. Poi ognuno la racconti come crede.


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
UdineseUdinese
Napoli-Udinese, i precedenti
Serie A, domenica 24 maggio alle 18:00