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Rangers-Napoli, pagelle: Politano super, Khvicha impressiona, Ndombele si sblocca. Il 10, l'arbitro e ADL


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Pubblicato nella sezione Coppe
Rangers-Napoli, pagelle: Politano super, Khvicha impressiona, Ndombele si sblocca. Il 10, l'arbitro e ADL

E' un periodo d'oro per la squadra di Luciano Spalletti che vince anche la seconda partita di Champions League: azzurri primi a punteggio pieno.


Sei punti in due partite e punteggio pieno per il Napoli nel girone A della Champions League. Dopo aver battuto il Liverpool al Maradona, i partenopei consegnano a domicilio tre palloni ai Rangers di Glasgow: 0-3 il finale. Comanda il Napoli. Spalletti si gode i gol di Politano, Raspadori e Ndombele che danno fiducia in vista della delicata partita di domenica contro il Milan a San Siro (20,45). In Scozia assente il presidente De Laurentiis, impegnato a Roma in un evento cinematografico a Cinecittà. L’avvio della partita non è dei migliori con errori da non credere in difesa nei primi giri di lancette. Ma è solo un attimo di smarrimento. Gli azzurri tengono il ritmo alto imposto dai padroni di casa che puntano molto sull’aspetto fisico. A creare la prima occasione è Zielinski che scheggia il palo con un bolide scagliato poco dentro l'area. Poi sfiorano il gol Simeone, Di Lorenzo e Kvaratskhelia. A salvare la porta, invece, ci pensa Meret con interventi di grande livello. La svolta nella ripresa con Simone che conquista un rigore (contestualmente Sands viene espulso per secondo giallo). Zielinski lo batte due volte: Politano è lesto a riprendere la parata di McGregor ma l'arbitro spagnolo Mateu Lahoz, richiamato dal Var, fa ripetere il tiro dagli 11 metri perché il portiere scozzese stacca il piede di richiamo dalla linea di porta prima che il centrocampista polacco calciasse. Avesse tenuto il piede sinistro sulla riga il gol sarebbe stato annullato poiché anche Politano era entrato in area prima della battuta. Piotr sbaglia anche la seconda esecuzione.

Il Napoli non si abbatte e continua a spingere. Su una conclusione di Kvara, fallo di mano di Barisic in area. Sul dischetto questa volta ci va Politano e non sbaglia: vantaggio meritato. Entrano Olivera, Ndombele, Zerbin e Raspadori: come detto, arrivano il secondo e il terzo gol. E i tifosi di casa mestamente iniziano a lasciare Ibrox in buon ordine con diversi minuti d’anticipo. Le pagelle di Areanapoli.it


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Meret: 7. Vola sicuro sulla fucilata di Arfield ed evita al Napoli una partita in salita. Per il resto è sempre più sicuro di sé in ogni momento.

Di Lorenzo: 6,5. Inizia con il freno a mano tirato e con non pochi errori sotto pressione, come quando perde una pallone pericoloso in area. Si sovrappone pure, ma non ha la gamba dei tempi migliori. Nel complesso, però, non fa mancare forza ed esperienza. Fa spaventare tutti per una storta ai bordi del campo.

Rrahmani: 7 -. Ad inizio partita commette un errore grave, tuttavia si fa subito perdonare vincendo tutti i duelli nel gioco aereo e sbrogliando molte matasse.

Kim: 7,5. Morelos si vede solo al pronti via, a freddo, tra lui e Rrahmani, poi scompare del tutto dal terreno di gioco. Il sudcoreano è davvero un "mostro": anticipa, pressa, imposta, domina. Prestazione di altissimo livello.

Mario Rui: 6,5. Un po’ confusionario, come del resto tutta la squadra, nella parte iniziale della sfida e concede anche lui qualcosa agli avversari. Poi trova misure e garantisce i soliti appoggi in chiave offensiva. Dal 77' Olivera: 6,5. Spinta, pressione, un occhio alle sue spalle e il duetto con Raspadori nell’occasione del gol di quest’ultimo. Buon impatto alla partita.

Lobotka: 7. Nel primo tempo vive in una sorta di gabbia costruita dagli scozzesi, ma poi trova la strada per uscire da stanze buie e così illumina i compagni ritrovando il famoso movimento ad eludere la pressione che è un suo marchio di fabbrica. Chiude con oltre il 90% di precisione nei passaggi.

Anguissa: 7-. Nel primo tempo fa un po’ di fatica, ma come un diesel cresce e si impone alla distanza. In alcuni momenti domina gli avversari con estrema sicurezza. L’assist per Ndombele dopo aver recuperato palla, accelerato in area e guardato nei retrovisori, è un’antologia di umanità calcistica.

Zielinski: 6,5. Come ha detto Luciano Spalletti è stato tra i migliori in campo (il mister dice il migliore in assoluto) grazie alla sua qualità, agli strappi e all’intelligenza a due piedi. Poi però, dopo aver colpito un palo nella prima frazione, sbaglia clamorosamente due calci di rigore nella ripresa e il voto scende perché si poteva correre il rischio di non vincere per quei tiri dagli 11 metri. E’ lui comunque a servire Simeone nel varco centrale in occasione del primo rigore. Dall'82' Ndombele: 7. Voto di fiducia e anche per il gol: segue l’azione di Anguissa e sfrutta il suo assist. Entra deciso e con grande voglia cercando sempre lo sviluppo verticale. E’ lui che avvia l’azione che porta al 2-0. 

Politano: 8. Brucia l’erba con scatti improvvisi e senza dare tregua agli avversari. Svaria molto, si propone, prova conclusioni (a volte con eccessi di egoismo, ma ci può stare). Segna in occasione del secondo rigore sbagliato da Zielinski, ma era partito in anticipo. Poi è lui a realizzare dal dischetto il gol del vantaggio. Utile anche in difesa. Dal 77' Zerbin: 6. Impatto da calciatore esperto che sente fiducia e prova la giocata. 

Simeone: 7. Prima mette paura agli avversari sfiorando un gol, poi conquista un calcio di rigore. Non ha gli scatti di Osimhen, tuttavia è sempre con il piede sull’acceleratore per portarsi dietro avversari e dare riferimenti ai compagni. Dal 77' Raspadori: 7. Dopo il gol allo Spezia in campionato arriva anche la rete del battesimo in Champions. Forza nelle gambe, capacità di dettare il triangolo, difesa del pallone e tiro vincente: si può riassumere così la sua prima gioia in una competizione così importante.   

Kvaratskhelia: 7. Van Bronckhorst, tecnico dei Rangers, tiene fede ai propositi della vigilia: "Va fermato quello dal nome strano (lui!)”.  Dispone dunque raddoppi di marcatura e marcature asfissianti, ma fermare il giovane Khvicha non è mai facile. Quando va in progressione palla al piede, diventa un’ira di Dio. Dal 90’ Elmas: sv.

All. Spalletti: 7,5. Che non è 8 perché è evidentemente permaloso e allergico alle critiche. Detto questo, è primo in campionato e primo in un girone di Champions dove c’è il Liverpool. Cosa gli vuoi dire? Nulla, solo di continuare così, utilizzare e recuperare tutti i calciatori della rosa. Vince a Glasgow sia con le scelte iniziali che con i cambi in corso d’opera leggendo bene le criticità degli scozzesi nel varco centrale.

Un 10 va di diritto al pubblico scozzese: davvero una bella atmosfera prima e durante la partita con cori (e coreografie anche per la Regina Elisabetta) molto emozionanti e coinvolgenti. Presenti inoltre molti bambini. Almeno 9, invece, all'arbitro Lahoz, perfetto pur con un piccolo svarione corretto dal VAR: il rigore assegnato ai Rangers non c'era.


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Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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