Logo AreaNapoli.it

Napoli-Fiorentina, pagelle: Simeone spietato, favola Zerbin. C'è chi prende 0, il voto a Mazzarri

Importanti segnali di risveglio per i campioni d'Italia che si impongono sui viola con un perentorio 3-0. Stasera Inter-Lazio, ore 20 italiane.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

19/01/2024 02:41 - Coppe
Napoli-Fiorentina, pagelle: Simeone spietato, favola Zerbin. C'è chi prende 0, il voto a Mazzarri
© foto di Image Photo Agency

E’ il Napoli la prima finalista della Supercoppa italiana a Riad: netto il 3-0 alla Fiorentina grazie ai gol di Simeone nel primo tempo e alla doppietta di Zerbin. Esulta Mazzarri, si dispera Italiano per il rigore sbagliato da Ikone quando la partita era sull’1-0. Difesa a tre per i campioni d’Italia, a quattro per i viola. Dopo le prime fasi di studio, al 9’ è Politano a scoccare la prima freccia verso Terracciano che mette in angolo. Un minuto più tardi è Ikone a rispondere, ma senza impensierire Gollini. I toscani provano a fare la partita, ma lasciano troppi spazi ai campioni d’Italia, che ne approfittano: al 22’ Kvaratskhelia difende bene il pallone e favorisce l’inserimento di Juan Jesus che allunga la falcata per poi lanciare Simone nello spazio che straccia Martinez Quarta e Biraghi prima di infilare l’angolo lontano. Sei minuti dopo arriva il gol di Beltran, che però viene annullato per fuorigioco di Boneventura. Ad una manciata di secondi dalla fine del primo tempo, come detto, Ikone sbaglia un rigore dopo averlo conquistato (non mancano dubbi sul contatto con Mario Rui: c’è il tocco?). La ripresa si apre con gli stessi 22.

Al 5’ il tentativo di Beltran, ma Gollini controlla agilmente. La replica, senza effetti, è nei piedi di Cajuste. Poi i primi cambi: al 12’ dentro Nzola e Sottil, fuori Brekalo e Ikone, i peggiori fino a quel momento. Poi Italiano lancia nella mischia anche Parisi al posto dell’ammonito Biraghi. Al 27’ le contromosse di Mazzarri: entrano Ostigard, Zielinski e Lindstrom, fuori Mario Rui, Kvaratskhelia e Politano. Sembra una mezza follia, ed infatti la Fiorentina prende campo. Anche Cajuste si fa male, ed entra Gaetano. Poi Zerbin rileva l’affaticato Mazzocchi a 9 minuti dalla fine. Ed è proprio il classe 1999 a trovare i guizzi vincenti. Prima il tap-in sulla sponda di Di Lorenzo sul palo lontano dopo un corner – non sono mancati attimi di spavento per l’impatto tra la testa del calciatore azzurro e il montante – poi il diagonale vincente da fuori area dopo una corsa palla al piede da metà campo. Gioia incontenibile per lui e per il popolo partenopeo, che ora aspetta una tra Lazio e Inter per la finale di Supercoppa. Le pagelle di Areanapoli.it


PUBBLICITÀ

Gollini: 6,5. Dà sicurezza al reparto con uscite puntuali ed efficaci. Mai in affanno sulle conclusioni dei viola.

Di Lorenzo: 6. Gioca da braccetto – come si dice oggi -  e non mancano sbavature sia in uscita sia nella copertura degli spazi. Poi Mazzarri lo riporta in fascia. E’ lui a staccare di testa sul corner di Zielinski in occasione del 2-0 di Zerbin.

Rrahmani: 6,5. Si vede e si sente poco, ma per il semplice fatto che gestisce al meglio il suo ruolo senza soffrire. La Fiorentina non sfonda mai centralmente, Beltran gli sbatte contro.

Juan Jesus: 7. Costante in marcatura, agile in contropiede quando sfrutta al meglio il corridoio disegnato da Kvara prima di rifinire per Simeone con pregevole geometria.

Mazzocchi: 6,5. Corre tanto e canalizza le energie nei due sensi di marcia, buona l’intesa con Politano. Mazzarri lo dirotta anche a sinistra prima del cambio. Dall’81’ Zerbin: 8. Due gol belli e pesanti, ma anche lo spavento per una capocciata sul palo in occasione della prima rete. Ripaga la fiducia del mister, ora bisognerà capire se resterà o meno. Per ora si gode una notte da favola.

Cajuste: 5,5. Forse merita la sufficienza per la voglia di esserci a tutti i costi dopo i problemi muscolari, ma non ha offerto una prova di livello pur assicurando densità. Mai pericoloso, sbaglia troppe giocate. Dal 77’ Gaetano: sv. Dà pure lui il suo contributo nelle due fasi.

Lobotka: 6,5. Sul lungo vince nettamente il faccia a faccia con Arthur pur dovendo fare i conti con un nuovo modulo. Assicura schermo davanti alla difesa, geometrie e capacità di allentare la pressione degli avversari.

Mario Rui: 6 -. Propositivo e al solito delizioso sul piano tecnico, ma paga l’errore che porta al rigore: il contatto con Ikone sembra esserci anche se non è evidentissimo (probabilmente il calciatore viola accentua la caduta). Dal 71’ Ostigard: 6. Più di 20 minuti di gara in cui non concede nulla agli avversari.

Politano: 6. Dopo pochi minuti è lui a farsi vivo dalle parti di Terracciano con un sinistro insidioso. Per Mazzarri è importante perché non si limita ad attaccare. Dal 71’ Zielinski: 6. La sua qualità, le sue sterzate, non potranno mai essere in discussione. E’ lui a battere il corner dal quale nasce il gol del raddoppio.

Kvaratskhelia: 6,5. E’ in crescita, partita dopo partita si rivedono le sue giocate, come in occasione della geniale sponda per Juan Jesus che poi serve Simeone nell’azione dell’1-0. Gli manca però la fiammata giusta. Va però detto che con il nuovo modulo deve sacrificarsi di più. Dal 71’ Lindstrom 6. Una ventina di minuti di buone intenzioni, tentativi di creare superiorità e di voglia di esserci.

Simeone: 7,5. Si lancia nello spazio come una tigre che rincorre la preda: il suo diagonale vincente è un misto di potenza e precisione. Ripiega tanto per aiutare i compagni e per disegnare trame.

All. Walter Mazzarri: 7. Adotta la soluzione più logica: difesa a tre, squadra compatta e agilità in contropiede. Ora c’è la finale contro una tra Lazio e Inter per riscattare la Supercoppa di Pechino nel 2012 scippata dalla Juventus a Pechino.

0 a chi insiste nel volere la Supercoppa italiana in Arabia Saudita. Vedere lo stadio con pochi spettatori fa davvero riflettere e fa male ai tifosi che avrebbero voluto sostenere la propria squadra. Contano davvero solo i soldi?


PUBBLICITÀ

Ultimissime notizie
Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

ANNUNCI SPONSORIZZATI
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
NapoliNapoli
UdineseUdinese
Napoli-Udinese, i precedenti
Serie A, (da definire)