Napoli da non credere, le due domande che si stanno ponendo in questi minuti i tifosi

I partenopei tornano al successo e lo fanno nella loro prima partita di Champions. Successo importante, ma quanta fatica e quanti rischi.
E' senza dubbio un Napoli irriconoscibile rispetto a quello apprezzato la scorsa stagione. C'è il cambio di allenatore, sono andati via Lozano, Kim, Spalletti e Giuntoli, certo, e pensare che si potesse facilmente replicare tutto con un altro allenatore, era pura utopia. Detto questo, però, quello che stupisce non è tanto la fatica della squadra a trovare linee e geometrie, quanto piuttosto l'incapacità di tenere alta la concentrazione sotto porta (divorati alcuni gol) e di andare nel panico in difesa: Ostigard e Juan Jesus, oggettivamente, ad oggi, non sono all'altezza.
In questi minuti, a leggere i social, i tifosi si stanno ponendo due domande su tutte. La prima: "E' normale vedere soffrire così tanto i campioni d'Italia contro una squadra modesta come il Braga?". La seconda: "Questa vittoria, a prescindere da come è venuta, si può considerare un segnale positivo alla luce di questa prestazione per nulla soddisfacente?".
C'è, dunque, preoccupazione perché se da un lato è vero che qualche miglioramento rispetto ai 70 minuti di Genova c'è stato, ma alcuni giocatore, Anguissa su tutti, sembrano davvero spaesati e lontanissimi da una condizione ottimale. A Bologna, domenica, ne sapremo di più. Intanto, finalmente, abbiamo visto Natan all'opera in una gara importante. Il giudizio per ora è sospeso.






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