Napoli Coppa Uefa 1989, c'è chi evase dal carcere per vedere la finale. Il retroscena

Nel 1989 il Napoli trionfò in Coppa UEFA, un successo che fece esplodere una grande festa non solo a Napoli.
Sul quotidiano Il Mattino si parla della storica vittoria della Coppa Uefa 1989 da parte del Napoli. Quella squadra non era frutto del caso né una vincente passeggera né debitrice verso la dea Fortuna, fu costruito con pazienza e lavoro, sfruttando anche il potenziale del settore giovanile, come Ciro Ferrara, autore di una delle 3 reti della notte di Stoccarda, uno scugnizzo “alternativo“, diplomato alla ragioneria e che viveva in un bel palazzo a Via Manzoni, ma aveva segnato un gol “alla Piola“. Un omaggio doveroso a un perno del Napoli degli anni d’oro.
Fu uno spettacolo a tinte azzurre il Neckarstadion. Una gioia che attraverso l’Italia e il mondo per raggiungere tutti i tifosi del Napoli, una gioia purtroppo fatale a qualcuno, come se fosse troppa per una vita sola: un tifoso di Nocera Inferiore morì di infarto, ma c’è anche chi pagò dazio alla giustizia per la sua passione azzurra, come un camorrista evaso dal carcere di Bari e arrestato dai poliziotti mentre vedeva la partita.
Si vedevano scene di tedeschi e napoletani che brindavano insieme, tifosi che per le strade di Milano giravano con sciarpe azzurre e rossonere: una passione impetuosa e corretta.






Gli auguri di Antonio Conte per i 77 anni di De Laurentiis
Primavera, Napoli retrocesso: ricordi le parole di Benitez e Conte?
Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


