Napoli, Champions vicina: ricordate quando si registrò una scossa di terremoto dopo un gol?

La Champions League si avvicina, domani il Napoli affronterà il Liverpool. I sismografi sono pronti a registrare le micro scosse dal Maradona.
Vecchia conoscenza, vecchie sfide, domani a Napoli arriva il Liverpool di Klopp. Una gara che può essere considerato un classico, ormai per gli azzurri, quando partecipano alla Champions League. C'era Ancelotti nella stagione 2018-19 ed era presente il tecnico di Reggiolo pure l'anno successivo. I partenopei vinsero tutte e due gli incontri. Sono mutate tante cose al club dell'ombra del Vesuvio, persino l'allenatore. I 'Reds', invece, hanno cambiato poco e nulla: c'è sempre Salah che dovrà essere marcato da Mario Rui. Uno dei pochi rimasti dall'ultima sfida con gli inglesi.
Le squadre europee sanno che quando vengono a giocare al Maradona i primi attimi sono da brividi. Forse, il Liverpool si è abituato a questa atmosfera (forse!). Ritorna, tra l'altro, il grido "The Champions": una carica emotiva che i supporter della maglia azzurra lo usano sia per dare pieno sostegno ai loro giocatori che per spaventare gli avversari. E quando ci sarà un gol, occhio a una piccola scossa di terremoto...perché quando Cavani segnò la rete del 2-1 contro il Manchester City, il sismografo del complesso universitario Monte Sant'Angelo (a 2-3 chilometri dall'impianto di Fuorigrotta) registrò una micro scossa per il boato fortissimo del pubblico napoletano. Ci sarà sicuramente, anche perché domani al Maradona ci sarà il pienone.






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