Napoli-Besiktas dalla A alla Z: falso nome, nascondino sul dischetto e pasqua lontana. ADL, zappa sui piedi!

P aura, fottuta paura, fucking scared. Quando l'arbitro concede il primo rigore, i calciatori del Napoli giocano a nascondino. Ci va Lorenzo, ma lo calcia male. Brutti momenti.
A rea piccola, Reina la lascia colpevolmente senza padroni e finisce per diventare terra di conquista.
B olgia, quella dei turchi: il settore ospiti si è trasformato in un palcoscenico spettacolare per l’esibizione degli ultras, cori potenti e clima meraviglioso.
C aos tattico, Sarri in balìa delle onde e degli errori individuali dei suoi. Poche idee e ben confuse.
D elirio di molti pseudo tifosi azzurri che inondano di telefonate le trasmissioni per chiedere la testa di Sarri. Si vergognassero. Ma giusto un poco.
E lettrico Dries, diabolico Mertens. E’ imprendibile, scatenato, indemoniato. Rinunciare a lui non si può. Sarri deve osare di più con tutti: Strinic, Giaccherini, Rog e Diawara meritano maggiore fiducia.
F otocopia inaccettabile, il terzo gol del Besiktas è identico a quello siglato da Dzeko: possibile che non si trovino contromosse?
G enerosi! I due rigori per il Napoli sembrano esserci, ma diciamo che l’arbitro è stato di manica larga.
H orror, la prestazione pessima di Insigne e quell’esecuzione dal dischetto inguardabile.
I mpalpabile, Jorginho è un fantasma per nulla fastidioso. Non si vede e non si sente. Nemmeno il lenzuolo bianco appare nell’aria.
L acrime di coccodrillo. Insigne ha svuotato il suo talento per riempirlo con eccessive richieste economiche. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
M onito di Sarri che è rimasto inascoltato: il tecnico aveva avvertito tutti. “La squadra è troppo giovane, ci saranno bastonate e dobbiamo essere pronti”. Quanti sordi ora sentono il diritto di inveire.
N ove, che non è falso. Che non è nueve. Che manca, semplicemente. Serve un bomber vero, anche sotto falso nome.
O ra pro nobis! Qualcuno di divino a cui rivolgersi serve sempre.
P aura, fottuta paura, fucking scared. Quando l’arbitro concede il primo rigore, i calciatori del Napoli giocano a nascondino. Ci va Lorenzo, ma lo calcia male. Brutti momenti.
Q uaresma e la Pasqua ancora lontana: a Napoli, però, è iniziato uno strano digiuno.
R estiamo uniti e compatti! L’unica, anche se un po’ banale, considerazione che si può fare. Riversare bile e rabbia a cosa servirebbe?
S furiata di De Laurentiis negli spogliatoi, Sarri mantiene la calma ma il momento è pessimo.
T rivela, a proposito di Quaresma. L’esterno del campione portoghese è ancora uno spettacolo.
U rticanti, le prestazioni difensive di Maggio e Ghoulam: sempre in ritardo in ogni lettura a ritroso.
V eemente, l’ingresso in campo di Diawara nel momento peggiore della gestione di Sarri. Il ragazzo ha dimostrato una grande personalità.
Z appa sui piedi: il Napoli fissa a 25 euro il prezzo delle Curve per la partita con l’Empoli. In un momento così bisognerebbe andare incontro alla gente invece di forzare la mano.








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