L'Inter rientra a Milano, volti scuri e silenzio. A Malpensa un solo tifoso: "Io unico pirla"

L'arrivo del pullman della squadra di Simone Inzaghi, scortato dalla polizia, è avvolto nel silenzio. I calciatori non hanno voglia di interagire con nessuno.
Sarà ricordata a lungo la pesante sconfitta per 5-0 contro il PSG nella finale di Champions League: il day-after per l'Inter è durissimo. Al rientro a Milano l’atmosfera è da non credere: ad accogliere la squadra a Malpensa un solo tifoso, Marco: "Sono io l’unico pirla", ripete tra delusione e autoironia.
L’arrivo del pullman della squadra di Simone Inzaghi, scortato dalla polizia, è avvolto nel silenzio: i calciatori sono scuri in volto, non hanno voglia nemmeno di parlare. C'è la triste consapevolezza di un sogno infranto, il secondo dopo la finale di due anni fa contro il Manchester City di Pep Guardiola. Almeno in quel caso la squadra diede prova di grande forza e sfiorò l'impresa, mentre ieri la debacle è stata netta.
De Vrij è il primo a uscire dal terminal, seguito dagli altri, l'ultimo invece è Acerbi, l’unico ad accennare un saluto. Thuram e Inzaghi non si rendono conto nemmeno dei pochi tifosi presenti. La tensione era alle stelle per pensare di interagire. Occhi bassi e passi lenti. La squadra è senza forze mentali. A breve inizierà il Mondiale per Club, ma ora è il momento della delusione per quella festa già pronta che resterà nel "cassetto" in attesa di altre occasioni.






Ufficialità Allegri, futuro De Bruyne ed ultime di mercato
Napoli, doppio acquisto da sogno: per il 4-3-3 perfetto di Allegri
Cessione a sorpresa da 20 milioni del Napoli. I motivi di un inaspettato addio
Il "nuovo Messi" è al Mondiale con l'Ecuador ed è perfetto per il Napoli
Affare clamoroso del Napoli: solo 6 milioni per questo super talento
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


