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Gattuso: "Critiche meritate, sono il primo responsabile. Mertens ha 20 minuti"


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Pubblicato nella sezione Coppe
Gattuso: Critiche meritate, sono il primo responsabile. Mertens ha 20 minuti

Conferenza stampa di Gennaro Gattuso alla vigilia della gara di Europa League contro il Granada. Gli azzurri dovranno ribaltare il 2-0 dell'andata.


Giornata di vigilia di Europa League per il Napoli, gli azzurri domani affronteranno il Granada allo stadio Maradona di Fuorigrotta. Si tratta della gara di ritorno dei sedicesimi, all'andata gli spagnoli hanno vinto per 2-0. Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa: "Osimhen non ci sarà, Demme e Hysaj non sono ancora disponibili. Non recupera nessuno rispetto alla gara di Bergamo. Mertens? Ieri ha fatto 25 minuti di allenamento individuale con il gruppo, non è al 100%, è fuori da tantissimo tempo. Mertens domani sera verrà in panchina, ha 20 minuti di autonomia. Politano possibile punta centrale? Vediamo domani, non farò nomi, non voglio dare vantaggi agli avversari. Potrebbe giocare anche Elmas attaccante. Il mio messaggio ai tifosi? C'è poco da dire, stiamo attraversando un momento negativo, stiamo giocando al di sotto delle nostre possibilità. Indossiamo una maglia storica, rappresentiamo una città fantastica, il primo responsabile sono io. Bisogna cercare di lavorare e fare il massimo, stiamo attraversando momenti brutti. Bisogna parlare il meno possibile e fare più fatti".

Gattuso aggiunge: "Cosa mi aspetto dalla squadra? Mi aspetto di partire meglio, all'andata ci siamo fatti sorprendere dalla loro migliore caratteristica, quella di attaccare la profondità. La squadra deve reggere bene certe situazioni, a Bergamo potevamo prendere meno di quattro gol. Dobbiamo fare qualcosa in più. Bisogna annusare il pericolo. L'obiettivo del Napoli? Mi viene da ridere quando sento queste cose, gli obiettivi sono tutti, ma bisogna vedere come si arriva a certi momenti della stagione. Abbiamo avuto tanti infortuni, in questo momento a livello numerico siamo con l'acqua alla gola. Chi sta giocando sta dando tutto il possibile, stanno stringendo i denti. Nessuno riesce a recuperare al 100%, si gioca ogni tre giorni e non si riesce ad allenarsi. Non c'è tempo per trasferire alcuni concetti ai calciatori. Ci crede nella rimonta? Contro il Granada dobbiamo crederci per fare l’impresa. Non dovremo dar loro la profondità, abbiamo il dovere di provarci. Ho visto negli occhi dei ragazzi la voglia, la grinta giusta. Sono forti, ma possiamo metterli in difficoltà. Più facile arrivare in Champions tramite l'Europa League oppure in campionato? Vivo il calcio da tanti anni, non si fanno calcoli: domani si va in campo per vincere. Ne ho sentite tante, dicevano che buttavo le mani avanti schierando i Primavera: se non sono pronti, rischiano di fare figuracce. Se vediamo bene, sapete di cosa sto parlando. Abbiamo il dovere di provarci, se non recuperiamo i giocatori è difficile ma faremo di tutto per vincere la partita. Se mi sento salto sulla panchina del Napoli? Le critiche sono meritate, le cose non stanno andando bene. La grande responsabilità è la mia, penso che sia giusto che venga massacrato. Spero che questo momento lasci tranquilli i ragazzi, non ci sono problemi a prendermi le responsabilità"


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Alessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.

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