Gabri Veiga era del Napoli per il dopo Zielinski, stasera sarà lo spauracchio di Allegri con il Porto

Il destino ha deciso di rimettere Gabri Veiga sulla strada del Napoli in una delle notti più importante per il cammino in Champions League.
La storia di Gabri Veiga con il Napoli è uno dei grandi "sliding doors" del calciomercato recente. Nell'estate del 2023, il centrocampista spagnolo sembrava ormai destinato a vestire la maglia azzurra, poi ci fu il sorpasso del calcio arabo con le sue offerte milionarie.
Gabri Veiga era l'erede di Zielinski al Napoli
Gabri Veiga fu individuato dalla dirigenza partenopea come il perfetto erede di Piotr Zielinski. L'accordo con il Celta Vigo era stato praticamente chiuso sulla base di circa 36 milioni di euro, e il calciatore era a un passo dallo sbarcare all'ombra del Vesuvio per consacrarsi definitivamente nel calcio europeo. Tuttavia, quando tutto sembrava formalizzato, l'inserimento prepotente e improvviso dell'Al-Ahli cambiò radicalmente le carte in tavola. La scelta del talento classe 2002 di accettare la faraonica offerta proveniente dall'Arabia Saudita scatenò un accesissimo dibattito mediatico, dividendo l'opinione pubblica tra chi comprendeva le ragioni economiche e chi, invece, criticava una decisione così precoce, considerata un potenziale freno per una carriera che sembrava destinata ai palcoscenici più prestigiosi d'Europa.
Stasera sarà lo spauracchio di Allegri con il Porto
A distanza di tempo da quel clamoroso dietrofront, il percorso di Gabri Veiga ha preso una piega sorprendente, riportandolo nel calcio che conta attraverso una via alternativa. Il suo trasferimento in Portogallo, alla corte del Porto, ha rappresentato la svolta ideale per rilanciare le sue ambizioni calcistiche e dimostrare che il suo talento non si era affatto smarrito nel deserto saudita. Sotto la guida tecnica di un allenatore come Francesco Farioli, lo spagnolo ha saputo integrarsi rapidamente nei meccanismi tattici dei Dragoes, trasformandosi in una delle colonne portanti della squadra. La sua capacità di inserimento, unita a un'ottima visione di gioco e a una spiccata freddezza sotto porta, lo ha reso un vero e proprio fattore offensivo. Ad oggi, Veiga condivide lo scettro di miglior marcatore dei lusitani insieme all'attaccante Borja Sainz, a testimonianza di un impatto devastante che lo ha reso l'uomo copertina del nuovo corso del club portoghese. Ed è il principale spauracchio di questa sera per Massimiliano Allegri.








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