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Biasin: "Napoli-Atalanta e l'alibi di Conte. C'è un banale dato di fatto"

Il pensiero di Fabrizio Biasin sulla scorsa giornata di campionato e le dichiarazioni post-gara di Antonio Conte.


Gianluca VitaleGianluca VitaleGiornalista

06/11/2024 00:22 - Coppe
Biasin: Napoli-Atalanta e l'alibi di Conte. C'è un banale dato di fatto
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Fabrizio Biasin si è soffermato su alcuni dei temi più caldi del calcio italiano nel corso del suo consueto editoriale per TMW. Vi proponiamo un passaggio relativo al Napoli"Le mille e una emozioni del nostro campionato riassunte per voi in piccole pillole di scarsissima saggezza. Napoli: l’alibi di ConteConte ha perso con l’Atalanta e ha detto 'loro sono più avanti'. È passato come un giudizio di merito, una carineria, un bel gesto di riconoscenza nei confronti dei suoi avversari. Ci sta, è realmente così. Ma, attenzione, non è 'solo' così" tiene a precisare il giornalista.

"Che l’Atalanta sia fortissima - sottolinea Biasin - è un banale dato di fatto, che il Napoli potesse e dovesse fare di più è altrettanto vero. E non solo nelle prestazioni dei singoli, ma anche a livello di scelte tattiche. Nel corso della sua carriera Conte è stato quasi sempre capace di battere il collega Gasperini proprio sul piano dell’impostazione, questa volta è stato surclassato. E, quindi, sì: l’Atalanta ha fatto un partitone, ma il Napoli è altrettanto forte e lo 0-3 ha motivazioni più profonde di un semplice “loro sono più avanti”.


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"Ecco, l’Atalanta. La domanda ricorrente è 'I bergamaschi sono da scudetto?'. E non significa 'vinceranno lo scudetto' ma 'possono lottare fino all’ultimo per provare a fare la storia?'. La risposta per il qui presente è assolutamente sì e questo per almeno due motivi. 1) La concorrenza resta 'imperfetta', non esiste lo squadrone schiacciasassi, tutte hanno dei limiti più o meno manifesti. 2) Sembra incredibile ma la Dea non è mai stata così completa a livello di 'costruzione' e dispone di rotazioni come nessuna. Tener fuori Retegui (attuale capocannoniere) nel match con il Napoli è un segnale chiarissimo. E devono ancora completare l’inserimento Brescianini, Samardzic, Zaniolo, Bellanova, in più deve rientrare Scalvini… La Dea ha tutto, ora pure l’esperienza".


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Gianluca VitaleGianluca Vitale
Giornalista dal 2013, iscritto all'ODG Campania e titolare di Carte de Presse Internationale IFJ. Ha lavorato con più redazioni online sul Calcio Napoli. Specializzato in esclusive e calciomercato.
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