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Barcellona-Napoli, De Pauli dalla Spagna: "Il mio pronostico"

Il corrispondente spagnolo del Corriere dello Sport, De Pauli, ha parlato della partita di questa sera tra il Barcellona ed il Napoli di Calzona.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

12/03/2024 15:09 - Coppe
Barcellona-Napoli, De Pauli dalla Spagna: Il mio pronostico

Andrea De Pauli, corrispondente Spagna del ‘Corriere dello Sport’, ha parlato della partita di questa sera tra Barca e Napoli, ai microfoni di Radio Crc: “Napoli e Barcellona vite parallele, vittoria dello scorso campionato e adesso campionato compromesso. Il Barcellona vuole continuare anche per il sogno di qualificarsi al Mondiale per Club. Deve andare avanti altrimenti rimarrebbe escluso. Vista la situazione economica sono soldi che servirebbero più al Barcellona che al Napoli. Il Napoli farà di tutto per mantenere vivo il proprio sogno. Le assenze nel Barcellona? Soprattutto in casa il Barcellona dà una versione migliore di sè. Gli equilibri sono cambiati rispetto all’andata. Prima c’era l’allenatore nuovo a Napoli, adesso il Barcellona si presenta senza 3/4 del centrocampo. Oggi dovrebbe tornare a giocare col 4-3-3. Ci sarà Christensen in mediana con Gundogan e uno tra Raphinha e Fermin Lopez. Lo schema di partenza è il 4-3-3, Gundogan più libero rispetto agli altri. Visti i pochi centrocampisti a disposizione, la cosa più facile è giocare col 4-3-3".

Sfida nel segno dei 9? "Penso che peseranno tanto i due attaccanti che sono sempre decisivi. Vedremo chi sarà più bravo tra gli attaccanti e chi farà meno errori dietro. Qui ancora ricordano l’errore di Inigo Martinez sul gol di Osimhen. Yamal? Festeggia 17 anni il 13 luglio. È un ragazzino ma ha anche tante partite alle spalle. Gioca con una facilità e un’allegria, lo spirito della gioventù. Ha un po’ di assenza di muscolatura che è normale a quest’età, ma sopperisce col proprio talento. Queste partite qua si preparano da sole, i giocatori si sono preparati fin da piccoli per giocarle".


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"Sappiamo che a Barcellona ci sono 17.000 napoletani che vogliono essere allo stadio e questo lo si teme un po’. Il Barcellona che non subisce gol da tre partite? Hanno trovato alcuni correttivi utili ad iniziare dal ritorno di Ter Stegen che ha ritrovato il suo miglior livello. Poi hanno puntellato la squadra e messo Christensen davanti alla difesa. Poi c’è anche Cubarsì che nell’ultima partita ha fermato un attaccante come Muriqi. Se il Barcellona teme il Napoli? Non credo si snaturi, soprattutto perché è in difficoltà, fa quello che sa fare meglio. Quello che può fare danno al Barça è Osimhen giocando in profondità. La tenuta difensiva non è al top. Credo che il Napoli abbia le sue possibilità, se mi chiedessero un pronostico direi 50% e 50%”. Ha concluso De Pauli.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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