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Tegola Lobotka per il Napoli. Allegri lo può sostituire in due modi (forse tre)


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Pubblicato nella sezione Campionato
Tegola Lobotka per il Napoli. Allegri lo può sostituire in due modi (forse tre)
Immagine generata da intelligenza artificiale per AreaNapoli.it a scopo illustrativo

E' una vera e propria mazzata per Allegri: l'infortunio di Lobotka priverà la squadra del suo faro per diverse settimane, forse mesi. Cosa si inventerà Max?


L'infortunio di Stanislav Lobotka priva il Napoli del suo vero e proprio ago della bilancia in mediana costringendo Massimiliano Allegri a ridisegnare la cabina di regia. Per ovviare all'assenza dello slovacco, il tecnico livornese ha di fronte a sé la delicata necessità di trovare rimedi senza stravolgere la squadra.


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Tegola Lobotka, Allegri può sostituirlo con Gilmour

La prima opzione è la via della continuità lineare, che porta dritta a Billy Gilmour. Lo scozzese rappresenta il sostituto naturale per posizione, l'unico in rosa in grado di rilevare i compiti di pura gestione del possesso davanti alla difesa. Tuttavia, inserire l'ex Brighton non significa fare una fotocopia del gioco precedente: se Lobotka eccelle nella protezione del pallone sotto pressione e nelle transizioni strette palla al piede, Gilmour predilige una gestione sul lungo, verticalizzazioni immediate e un dinamismo diverso in fase di non possesso. Una staffetta geometrica che mantiene intatta la struttura del centrocampo, pur mutandone il ritmo.


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Il secondo modo: Anguissa e McTominay più De Bruyne

La seconda opzione, invece, cancella i vecchi punti di riferimento per abbracciare la formula pesante, già vista nel recente scontro ad alta tensione contro la Roma. Senza un regista classico, Allegri potrebbe abbassare la saracinesca muscolare rispolverando la diga formata da André-Frank Zambo Anguissa e Scott McTominay in mediana. Una coppia di pura fisicità, inserimento e recupero palla, pronta a fare da schermo e a supportare la genialità di Kevin De Bruyne. Il fuoriclasse belga, in questa configurazione, diventerebbe il catalizzatore totale della trequarti, l'uomo deputato a inventare gioco e a legare i reparti senza l'obbligo di passare dalle classiche trame centrali.

La terza opzione, anche se difficile: Marianucci

Infine ci sarebbe la terza opzione (remota, ma non impossibile del tutto) Marianucci davanti alla difesa. Il difensore ex Empoli ha iniziato la sua carriera proprio da centrocampista prima di essere arretrato nel reparto difensivo. Ad Allegri la scelta strategica per superare l'emergenza.


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Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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