Stanno "uccidendo" il Napoli (e non solo), ma restano tutti in silenzio

La squadra allenata da Luciano Spalletti ha pareggiato 2 a 2 al Mapei Stadium, ma i guai per il Napoli sono ben altri.
Il Napoli, nonostante il pareggio al Mapei Stadium contro il Sassuolo, resta al primo posto in classifica con un punto di vantaggio sul Milan. Eppure la notizia peggiore per Luciano Spalletti è un'altra. Il mister perderà con ogni probabilità Koulibaly e Fabian Ruiz per le partite contro l'Atalanta e il Leicester. Quest'ultima, in particolare, sarà decisiva ai fini della qualificazione degli azzurri agli ottavi di Europa League. Ma non chiamiamola sfortuna: certi infortuni, quando si gioca così spesso, sono molto frequenti.
Il Napoli non è l'unica squadra a pagare il calendario folle stabilito dal governo del calcio. Gli infortuni in Serie A negli ultimi sette giorni sono tantissimi. Pellegrini, Chiesa, Kjaer, Arnautovic, Insigne (oltre ai già citati Fabian Ruiz e Koulibaly) sono solo le ultime vittime.
La verità è che stanno uccidendo il Napoli e l'intero campionato di Serie A, ma un po' tutti restano in silenzio. Lo spettacolo deve andare avanti, ma a che pro? Che campionato è se le squadre più forti perdono a ogni partita determinate pedine? Lo spettacolo deve essere garantito preservandone gli interpreti principali. Giocando ogni giorni i calciatori sono sempre più fragili...








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