Logo AreaNapoli.it

Spalletti: "Napoli-Lazio gara vera. Lo Spartak non è una società seria. Maradona ha lasciato un vuoto. Insigne..."


,
Aggiornato sabato, 27 novembre 2021, 13:26
Pubblicato nella sezione Campionato
Spalletti: Napoli-Lazio gara vera. Lo Spartak non è una società seria. Maradona ha lasciato un vuoto. Insigne...

Luciano Spalletti ha parlato alla vigilia di Napoli-Lazio, il tecnico ha risposto alle domande dei giornalisti presenti a Castel Volturno.


Nella giornata di oggi Luciano Spalletti ha presentato il big match di domenica contro la Lazio, partita valida per la 14esima giornata del campionato di Serie A 2021-2022. "Napoli in emergenza, occasione giusta per tirare fuori la mentalità? Tutto sommato va bene quello che si dice, ma bisogna fare delle precisazioni, abbiamo una rosa di livello, anche nelle prime giornate di campionato avevamo diversi giocatori fuori e siamo riusciti a fare quello che dovevamo fare. E' chiaro che mi aspetto certe risposte per capire che cammino vogliamo fare. Non dobbiamo mostrare niente, ma lavorare in maniera corretta e seria quotidianamente. Noi abbiamo il nostro metodo di lavorare e tutte le volte dobbiamo metterci qualcosa in più. Tutte le volte dobbiamo essere di un livello superiore rispetto al momento precedente, non dobbiamo farci influenzare da critiche e polemiche. Con lo Spartak il primo che deve farsi un'esame sono io, bisogna trovare ciò che arriva ai singoli calciatori, a volte è più importante un silenzio dove uno ritrova il comportamento in campo e non delle frasi fatte. L'energia di Maradona? Maradona è sempre nei pensieri dei calciatori, oltre alle sue imprese, ci sono calciatori che vorrebbero emulare le sue gesta. Ad inizio stagione abbiamo fatto una cena e sono venute fuori delle canzoni su Diego. Non m'importa sapere se è stato un buono o cattivo esempio, oppure che sia stato il miglior numero 10 della storia del calcio, ma la cosa più importante è il vuoto che ha lasciato in tutti, è stato uno smarrimento totale che non si era mai visto nella storia del calcio, Maradona è stato il più grande di tutti, io una volta ci giocai una volta contro e mi ricordo bene quante difficoltà ci creò. Era una persona umile e faceva sentire tutti grandi".


PUBBLICITÀ

Il tecnico ha aggiunto: "Il peso della gara di domani? Assume un peso diverso perché veniamo da 2-3 risultati che non avremmo voluto, sfideremo una squadra del nostro livello, fa parte di quel condominio fatto di 7 proprietari. Dobbiamo essere molto attenti e continui. Il tweet sgradevole dello Spartak Mosca? C'è passione e premura nel farmi cambiare, ma io resto come sono, me lo dice anche mia madre di non cambiare. In Russia ci sono persone vere con un comportamento serio, ci sono società serie che sanno stare nel calcio europeo e poi c'è lo Spartak che non lo è, vuole fare quello che vuole. Per quanto mi riguarda le offese si fanno di persona e non attraverso i tweet. Non ho dato la mano a Rui Vitoria, ma volete per forza farmi passare per una persona seria, ma nessuno dice che i giocatori dell'Inter a fine partita sono venuti tutti ad abbracciarmi. Insigne? È a disposizione, ha fatto tutto l’allenamento bene, ho visto Insigne che m’aspetto, anche Fabian sta bene”.


PUBBLICITÀ

Spalletti ha aggiunto: "Formazione troppo offensiva a Mosca? Avrei non dovuto prender gol subito all’inizio della partita per avere una risposta, è normale che quel gol cambia l’inerzia. Mi rimane il dubbio, bisogna prendersi qualche responsabilità. Non ho fatto benissimo il mio lavoro se penso a quel gol, siamo stati come approccio alla partita un po’ troppo morbidi, bisogna alzare questi due livelli. Bisogna far meglio nei duelli fisici, come Zielinski quando portò via il pallone a Barella. Cosa penso di Sarri? E' un avversario difficile, qui hanno visto quanto sia bravo ad organizzare una squadra, è bravo nella sua ragnatela di passaggi e nelle percezione di dove andare a far male. Sarà una partita di quelle vera, sarà una partita di livello. Osimhen? Calciatore un po' unico, ha tutte le caratteristiche, è un calciatore completo, può solo migliorare la sua tecnica, ma è difficile trovare le sue caratteristiche in altri giocatori. Mertens? Tecnicamente e nei posizionamenti non sbaglia mai, ma se deve fare uno strappo di 70 metri o randellare è sicuramente diverso da Osimhen. Si perdono delle caratteristiche e se ne acquisiscono altre, l'importante è essere al top. Petagna ha ancora altre caratteristiche, per ora si continua a lavorare in maniera corretta e restare tranquilli".

Spalletti prosegue: "Elmas? A volte l’ho lasciato fuori, gli ho preferito altri. È un trequartista, più da linee interne, siccome ha questa continuità di corso lo puoi mettere dove vuoi. Per aiutarlo, sono convinto che va tenuto di più dentro il campo, ciò che conta, però, è una persona eccezionale. Fase difensiva? Anche questo fa parte di ciò che bisogna migliorare, si vanno ad analizzare tante cose: la pressione, linea, come guadagnare campo, non lasciare spazio fra lei e la linea di metà campo, altrimenti ti vengono a giocare in trequarti e ti creano problemi”.

"Sarri inventò Mertens punta, può punirlo con la sua stessa arma? Non ha tanti problemi nella confidenza con la porta, è uno di quelli che sa fare il ruolo del 4-2-3-0, cioè l'attaccante che c'è o non c'è, che vedi e poi non lo trovi, funziona così. Altri hanno caratteristiche che tocchi, ti danno riferimento. Mi sono divertito quando un attaccante con caratteristiche diverse, tipo chiedono al centrale difensivo chi ti piacerebbe marcare e loro dicono quello più visibile e grosso e piace meno marcare invece quello piccolino, poi è chiaro va costruito sulle caratteristiche, quello grosso quando pressi bene se gliela butta lui la controlla e partono tutti, sono situazioni diverse e tutte e due redditizie se le fai funzionare", conclude Spalletti.


Ultimissime notizie
Alessandro Sepe
Direttore responsabile e co-fondatore di AreaNapoli.it, è giornalista pubblicista dal 2013. Laureato in letteratura e storia italiana, è da sempre appassionato di calcio e di giornalismo sportivo.
Guarda suYouTube logo
Prossima partita del Napoli
GenoaGenoa
NapoliNapoli
Genoa-Napoli, i precedenti
Serie A, sabato 22 agosto alle 20:45