"Serie A falsata", oppure "l'imprevedibilità può rivelare grosse sorprese": Juve, Napoli e i regolamenti
E' polemica social dopo la notizia sulla mancata partenza del Napoli per Torino dopo l'ordine dell'ASL.
Scoppia la immancabile polemica social dopo la notizia della decisione dell'ASL di non far partire il Napoli alla volta di Torino dove domani era in programma la partita contro la Juventus allo Stadium. Due i calciatori positivi tra gli azzurri, ovvero Zielinski ed Elmas oltre ad un collaboratore del direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Tra le fila della Juventus, invece, due membri della società sono risultati in queste ore positivi anche loro con la squadra che è andata in isolamento fiduciario come da protocollo. Per tanti la "Serie A è falsata, non ci sarà più un confronto regolare tra le squadre, ma tutto riguarderà l'istante, il momento, l'imprevedibilità legata anche all'emergenza coronavirus", scrive Alberto C.
Al quale ribatte Sandro S.: "E' proprio questa imprevedibilità che potrebbe sovvertire i valori assoluti delle squadre e riservare delle sorprese. Certo, ne potrebbe perdere lo spettacolo, ma il problema covid vale per tutti, non ci possiamo fare nulla". Un utente di facbook, Salavatore B., però, in relazione al caso Juventus-Napoli, scrive: "Quindi per quale assurdo motivo hanno fatto ricominciare il campionato se la Regione Campania o l'ASL può bloccare la partenza e far saltare una partita ogni volta si presenti qualche contagio in squadra?". I regolamenti e i protocolli ci sono, il punto è capire come vengono applicati. O meno. Ma andiamo a vedere quali sono queste regole.
LE REGOLE "COVID" DELLA LEGA CALCIO: si gioca con 13 negativi oppure è ko 3-0 a tavolino!
Il Consiglio di Lega, riunitosi nella giornata di ieri per deliberare sul rinvio della gara tra Genoa e Torino, ha emesso un comunicato ufficiale nel quale vengono elencate le regole sulla gestione dei casi di positività e del rinvio delle gare. Queste le regole che si apprendono dal comunicato ufficiale:
1. qualora uno o più calciatori dello stesso Club risultassero positivi al virus SARSCoV-2 la gara sarà disputata secondo il calendario di ciascuna competizione purché il Club in questione abbia almeno tredici calciatori disponibili (di cui almeno un portiere), e alla condizione che i suddetti calciatori siano, in ogni caso, risultati negativi ai test che precedono la gara in questione in ossequio al Protocollo della Federazione Italiana Giuoco
2. il numero di tredici calciatori disponibili (di cui almeno un portiere), di cui al punto 1 che precede, sarà computato tenendo in considerazione tutti i calciatori tesserati per il Club in questione ai quali sia stato assegnato il numero di maglia:
3. qualora il Club non sia in grado di schierare una squadra con il suddetto numero minimo di calciatori (pari a tredici, di cui almeno un portiere), quest’ultima subirà la sanzione della perdita della gara con il punteggio di 0-3, senza che possa, però, applicarsi l’ulteriore penalizzazione di un punto in classifica nell’ipotesi in cui tale impossibilità dovesse manifestarsi più volte nel corso della medesima stagione sportiva;
4. qualora, in un arco temporale di sette giorni consecutivi di calendario, dieci o più calciatori del Club – ai quali sia stato assegnato il numero di maglia – dovessero risultare positivi al virus SARS-CoV-2, il Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A disporrà automaticamente il rinvio della prima gara utile nel quale sarà impegnato il Club, che sarà riprogrammata in una data stabilita insindacabilmente dal Presidente stesso;
5. il rinvio di cui al punto 4 che precede sarà concesso a ciascun Club per una sola volta nel corso della stagione sportiva e ciò indipendentemente dalla competizione nel quale esso sia disposto (salvo che non si tratti della Supercoppa di Lega, delle semifinali e della Finale di Coppa Italia per le quali il Presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie A disporrà automaticamente un ulteriore ed autonomo rinvio – uno per ciascuna delle due competizioni – in favore di ogni Club in gara e, dunque, anche nell’ipotesi in cui uno di essi abbia già beneficiato in precedenza del rinvio), con la conseguenza che, per tutte le gare successive all’intervenuta concessione del rinvio (ad eccezione della Supercoppa di Lega, delle semifinali e della Finale di Coppa Italia), il Club, anche nell’ipotesi in cui vi sia la positività di dieci o più calciatori (insorta nell’arco temporale di sette giorni), dovrà disputare tutte le suddette gare nell’ipotesi in cui disponga di tredici calciatori – come individuati al punto 2 – mentre, in difetto di tale disponibilità, subirà la sanzione di cui al punto 3;
6. il dies a quo per il computo dei sette giorni è quello nel quale viene riscontrata la prima positività e, decorsi i sette giorni dalla riscontrata positività, il singolo calciatore non sarà, comunque, più considerato nel computo delle dieci unità di cui al punto 4;
7. ciascun Club, per ottenere il rinvio di cui al punto 4 (nonché quelli ulteriori di cui al punto 5 – uno per competizione – per la Supercoppa di Lega e per le semifinali e Finale di Coppa Italia), dovrà inviare a mezzo pec alla Lega Nazionale Professionisti Serie A la documentazione comprovante le riscontrate positività.








Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
