"Sarri vedeva Giovane come nuovo Mertens del Napoli": il retroscena

L'attaccante brasiliano avrebbe avuto un ruolo centrale nel Napoli di Maurizio Sarri, allenatore che ha poi deciso di scegliere l'Atalanta anziché tornare in azzurro.
Maurizio Sarri ed il Napoli sono stati molto vicini a ritrovarsi. L'ex allenatore azzurro, prima di passare all'Atalanta, aveva un accordo di massima con Aurelio De Laurentiis, che lo aveva scelto come erede di Antonio Conte per guidare la squadra nell'anno del centenario.
Perché è sfumato il ritorno di Sarri al Napoli
Qualcosa, nei dialoghi avuti con il mister, evidentemente non lo hanno convinto: alla fine, ha preferito legarsi all'Atalanta per tornare a lavorare anche lì con una sua vecchia conoscenza: Cristiano Giuntoli, il direttore sportivo con il quale - per sua stessa ammissione - meglio si è trovato negli ultimi anni. Un vero peccato, considerando che con Sarri, il Napoli, sta iniziando anche a parlare di tattica e di mercato.
Sarri vedeva in Giovane un "nuovo Mertens"
Curioso, inoltre, ciò che rivela Sky Sport: "Con Sarri in panchina, l'attacco del Napoli sarebbe stato formato dal danese Rasmus Hojlund come centravanti fisico e dal brasiliano Giovane, con quest'ultimo che avrebbe anche potuto agire da 'nuovo Mertens', nelle idee dell'allenatore". Chissà come avrebbe potuto esaltarsi, nelle sue "mani", l'ex talento del Verona.






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