Parlato: "Lo scudetto del Napoli brucia ancora, ma c'è un aspetto che non è normale"

Napoli, Manna e Conte sotto attacco da parte di coloro che criticavano già lo scorso anno prima di salire sul carro a festeggiare lo scudetto.
E' un momento durissimo per il Napoli di Antonio Conte dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Como. Il tecnico dei partenopei è sotto attacco, ma tra gli addetti ai lavori non manca chi, come Manuel Parlato, lo difende analizzando freddamente i fatti.
Attraverso i propri canali, il giornalista di Canale 21 invita alla calma: "Riflettete: c’è chi non aspettava altro che l’eliminazione dalla Coppa Italia per sdoganare la parola “stagione fallimentare”. Se arriva dai soliti salottini del Nord, poco male. Conte se ne va, Manna sarà retrocesso, nomi di allenatori e direttori sportivi. É il solito tam tam destabilizzante dell’anno scorso. La verità é che lo scudetto vinto all’ultima giornata brucia ancora, ed è normale che sia così. Ma sentirlo dalle nostre parti no. Forse qualcuno lo scudetto e la Supercoppa del ’90 li ha visti su YouTube".
"Come su YouTube avrà visto anche l’87/88, il secondo scudetto sfumato con cinque punti di vantaggio buttati via. Siamo tutti d’accordo - ha aggiunto Parlato - la Champions é stato un percorso deludente, ma determinato da fattori evidenti: infortuni, rosa corta, scelte sbagliate. La stagione è a metà, ci sono ancora tante partite da giocare. È presto per emettere sentenze definitive. E poi sono sempre gli stessi: quelli che l’anno scorso criticavano Conte, il gioco, il mercato. Poi è arrivato lo scudetto… e sono saliti sul carro a festeggiare come se nulla fosse. La memoria nel calcio è corta. La coerenza ancora di più".






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