"Non ho detto niente", perché Allegri è stato espulso. La ricostruzione di DAZN

La ricostruzione dell'episodio che ha portato all'espulsione di Massimiliano Allegri nei minuti finali di Napoli-Roma.
Napoli e Roma si sono fermate sul 3-3 al Maradona, ma i minuti finali della partita sono stati segnati dall’espulsione del tecnico azzurro Massimiliano Allegri. A ricostruire i momenti che hanno portato al cartellino rosso è stato il giornalista Davide Bernardi, intervenuto a DAZN nel post-partita.
Allegri espulso: "Non ho detto niente"
Allegri, secondo quanto raccontato da Bernardi, si è arrabbiato moltissimo proprio sul pareggio della Roma. Al direttore di gara Sacchi avrebbe detto: "Se non annullate questo gol…". La rete è stata però convalidata. A quel punto Allegri ha fatto per andarsene, ma Sacchi ha richiamato Colombo, che ha poi estratto il rosso. Il tecnico del Napoli si è rivolto all’arbitro con la domanda: "Che cosa ho detto?". Da lì la rabbia di Allegri è andata in escalation. Si è tolto la giacca, è tornato indietro ed è stato trattenuto.
Il motivo dell'espulsione di Allegri
Secondo le ricostruzioni effettuate nel post-partita, il motivo dell’espulsione sarebbe legato al fatto che Allegri avrebbe mandato a quel paese la squadra arbitrale dopo la decisione di non punire il contatto tra Balerdi e Beukema.
Il tecnico azzurro avrebbe mantenuto un tono di voce alto anche nei corridoi del Maradona e durante la successiva conferenza stampa. Il 3-3 finale lascia così un ulteriore strascico disciplinare in una partita già intensa sul piano del risultato








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