Napoli-Udinese, pagelle: Osimhen paranormale, Mertens una favola. Tre brutte notizie
Napoli dai due volti: primo tempo da dimenticare, secondo d'assalto. Spalletti sbagli qualche mossa, poi fa entrare Mertens e la squadra si accende. Victor devastante.
Il Napoli ribalta l’Udinese, vince 2-1 e resta in scia del Milan capolista a tre punti. Protagonista assoluto Victor Osimhen che firma la seconda doppietta consecutiva. Il nigeriano si è trasformato in un tornado e si è abbattuto sui friulani. L’unico neo della sua prestazione il cartellino giallo – inesistente – che rimedia nel finale di partita e che gli farà saltare la gara contro l’Atalanta il 3 aprile dopo la sosta. E lo stesso vale per l’altro diffidato, il difensore Rrahmani. Due assenze pesanti per Luciano Spalletti contro gli orobici di Gasperini. Pomeriggio per nulla tranquillo per i partenopei a Fuorigrotta. Gli azzurri (in campo con la nuova maglia rossa dedicata a Maradona) nel primo tempo danno segnali di stanchezza soprattutto mentale. La squadra di Cioffi ne approfitta e prende campo. Il gol di Deulofeu la consequenziale “punizione” per una squadra lenta e a tratti priva di mordente. I friulani hanno sfiorato pure il raddoppio con Pablo Marì che di testa ha costretto Ospina a volare all’incrocio. L’unica risposta del Napoli nel tiraggiro di Insigne di poco a lato. Confermato il 4-3-3 senza Zielinski, i padroni di casa hanno trovato in Fabian Ruiz l’anello debole di giornata. Il tecnico toscano lo ha lasciato negli spogliatoi: ad inizio ripresa subito Mertens in campo. Ed il belga ha suonato subito la carica.
Al 52’ il primo gol di Osimhen: punizione pennellata da Mario Rui dalla sinistra e incornata del nigeriano. Poi Mertens ha sfiorato poco dopo il raddoppio con un pregevole tiro al volo. Al 63’ la seconda perla di Victor (ora a 11 gol in campionato) bravo a girare in rete, di prima intenzione, l’assist dal fondo del solito Di Lorenzo (poi uscito per infortunio al ginocchio). Cioffi ha provato a mischiare le carte con Pussetto, Soppy, Samardzic e Jajalo. Spalletti ha risposto con Zielinski, Elmas e Zanoli. Mario Rui ha colpito un altro palo, poi è arrivata l’espulsione di Pablo Marì per una brutta entrata su Piotr il polacco. Il Napoli ha gestito con ordine fino al triplice fischio e ha conquistato tre punti pesantissimi. Queste le pagelle di Areanapoli.it
Ospina: 6,5. Si allunga sul tiro velenoso e preciso di Deulofeu, ma è troppo angolato e prende gol. Poi è straordinario nel plastico volo per alzare sulla traversa il colpo di testa di Marí diretto all’incrocio. Nella ripresa è bravo a neutralizzare un’altra conclusione di Deulofeu.
Di Lorenzo: 7. Mette sempre la freccia sulla corsia di sorpasso, non si risparmia mai pur con qualche errore. Perfetta la giocata in affondo con assist vincente in occasione del secondo gol di Osimhen. Si fa male al ginocchio ed esce: è la brutta notizia del giorno. Dal 79’ Zanoli: sv. Pochi minuti in cui dimostra comunque una discreta personalità.
Rrahmani: 6+. Riesce a contenere Beto in velocità e a campo aperto. Nel gioco aereo si destreggia bene e alla fine risulta prezioso pur con qualche affanno. Ammonito, salterà la sfida contro l’Atalanta: era diffidato.
Koulibaly: 6,5. Fabian Ruiz e Lobotka lasciano una voragine in cui si inserisce Deulofeu per il gol del vantaggio, il senegalese prova a rimediare ma non ci riesce. Poi giganteggia con la solita forza dirompente senza correre particolari rischi.
Mario Rui: 6,5. Nel primo tempo poche idee come tutta la squadra, pensa soprattutto a contenere Molina. Nella ripresa cresce anche in sovrapposizione ed è lui a scodellare in area – battendo una punizione - per la testa di Osimhen che vale il pareggio.
Lobotka: 6+. Non si vede molto nel primo tempo, fa fatica a dare ordine e idee al centrocampo. Con l’uscita di scena di Fabian Ruiz trova paradossalmente più varchi per dare sostanza al palleggio anche in verticale.
Anguissa: 6,5. Nella prima frazione di gara è l’unico della mediana a pressare, contrastare e a creare spazi. Nel secondo tempo si rivede il calciatore di inizio stagione tra recuperi e capacità di accorciare la squadra.
Fabian Ruiz: 5. Si perde Deulofeu in occasione del gol. Brilla poco pur con qualche giocata di qualità. E’ evidente l’affanno e al 45’ resta negli spogliatoi. Dal 46’ Mertens: 7. La scintilla che infiamma il Napoli: i compagni lo seguono, il pubblico pure. Smaglia la difesa dell’Udinese e si muove su tutto il fronte d’attacco con giocate e recuperi da leader. Osimhen ne beneficia trovando più spazi e meno marcature asfissianti. Dries è il protagonista della favola che bacia il Napoli e lo risveglia da un sonno profondo.
Politano: 6,5. Una bellissima giocata nel primo tempo e buone sgroppate. Ottima l’intesa a tutta fascia con Di Lorenzo anche in copertura. Cala col passare dei minuti. Dal 70' Zielinski: 6. Pablo Mari è costretto ad utilizzare una mossa di karate per arginarlo, e rimedia il rosso. A pochi istanti dalla fine divora un gol abbastanza facile per le sue qualità.
Osimhen: 8. Semplicemente mostruoso, a tratti "paranormale". Nel senso - alla napoletana - che par' normale, ma non lo è. E’ il quarto africano ad andare in doppia cifra (è a 11 gol) per due campionati di Serie A consecutivi: era riuscito a Salah, Eto'o e Weah. Si fionda sulla giocata a tagliare l’area di Mario Rui e sull’assist di Di Lorenzo: un falco, un leone, una gazzella… scegliete voi. Trova altri due gol, annullati. Con Mertens a calamitare attenzioni difensive su di lui, respira di più e meglio e fa danni in ogni dove agli avversari.
Insigne: 6. Silvestri gli nega il gol superandosi. E' in crescita sul piano fisico, tuttavia non trova con costanza le giocate di cui è capace. Ribaltata la partita, il Napoli si appoggia alla sua qualità per gestire il palleggio. Dall'87' Elmas: sv.
All. Spalletti: 7. Ancora una volta cambia una formazione vincente e il Napoli nel primo tempo combina poco o niente. E va in svantaggio. Poi toglie Fabian Ruiz dalla mischia e di ricorda di Mertens. Che infiamma pubblico e compagni. Osimhen si esalta e con due gol fa volare il Napoli. Il ginocchio di Di Lorenzo e le assenze di Osimhen e Rrahmani a Bergamo per squalifica: le tre brutte notizie.








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