Napoli, tre difensori mancini contro il Torino. Rischio "impostazione" per gli azzurri

Le formazioni di Napoli e Torino sono state rese ufficiali e la squadra di Antonio Conte si presenta con tre difensori mancini, il che comporta un rischio in fase di impostazione.
In una sfida in cui il Napoli arriva ancora una volta con l'emergenza infortuni, con Stanislav Lobotka ultimo tassello perso dalla squadra azzurra, Antonio Conte non ha alcuna intenzione di arrendersi. La parola "mollare", del resto, non appartiene al suo vocabolario. Contro il Torino andrà dunque in scena un centrocampo inedito, guidato da Eljif Elmas e Billy Gilmour.
Ma non è l'unica novità nella formazione partenopea. Anzi, forse quella più significativa riguarda la difesa. Il tecnico leccese propone infatti un terzetto piuttosto particolare che vede anche l'esclusione a sorpresa di Sam Beukema, titolare nelle ultime partite: Juan Jesus, Alessandro Buongiorno e Mathias Olivera. Apparentemente non ci sarebbe nulla di allarmante, se non fosse per un dettaglio tutt'altro che marginale: si tratta di tre difensori mancini.
Un aspetto che, nel corso della partita, potrebbe trasformarsi in un tema tattico rilevante nella prima fase di impostazione, poiché costruire dal basso con tre mancini comporta inevitabilmente qualche rischio in più. Sarà Juan Jesus a giocare sulla destra a piede invertito, poche volte è stato schierato in quel ruolo.
Però, l'idea di Conte sembra piuttosto chiara. Con l'assenza di Giovanni Di Lorenzo - che spesso svolgeva il compito di braccetto con licenza di avanzare - sarà probabilmente Olivera a ricoprire quella funzione. Una scelta che suggerisce come il tecnico si senta, in questo momento, più garantito dalle prestazioni di Juan Jesus e Buongiorno rispetto a Beukema.








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