Napoli (quasi) mai pericoloso a Cagliari: l'analisi di Alfredo Pedullà

"Il calcio è crudele. Clamorose occasioni del Cagliari per chiudere la partita", scrive Alfredo Pedullà, esperto di mercato di Sportitalia.
Alfredo Pedullà, attraverso il suo portale ufficiale, ha analizzato il pareggio del Napoli in casa del Cagliari: "Primo tempo che ha visto partire meglio la squadra di Spalletti, con Di Lorenzo che ha avuto una grande occasione al 10′ per passare in vantaggio. Il suo mancino è stato sventato miracolosamente da Cragno. Al 16′ ha risposto Joao Pedro, che sfruttando un disimpegno errato di Koulibaly ha concluso a rete, sparando però a lato. Al 27′ Di Lorenzo ha chiesto il cambio, poiché stordito dopo una botta tremenda alla testa. Ci ha provato anche Mario Rui, con un destro a giro alla Insigne. Il portiere del Cagliari, Cragno, ancora una volta, ha risposto presente".
Nella ripresa, "il Napoli è calato vistosamente. Il Cagliari ha approcciato meglio e al 58′ Pereiro, con un sinistro non irresistibile, ha trovato il gol del vantaggio dei sardi. Responsabilità pesanti del portiere Ospina, che non ha visto partire il tiro probabilmente, e poteva certamente intervenire meglio.
Spalletti cambia, si gioca le carte Fabian Ruiz, Ounas e Osimhen. Il Cagliari ha però una clamorosa occasione per raddoppiare con Deiola, che di testa trova stavolta un ottimo Ospina, sulla respinta, Baselli a porta vuota non riesce a mettere in rete il 2-0.
Il Napoli non riesce quasi mai a rendersi pericoloso. Anzi, il Cagliari ha altre due clamorose occasioni per chiudere la gara, all’85’, prima Marin trova ancora Ospina, poi da corner, ancora Ospina evita il 2-0 e il calcio è crudele".






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