Napoli-Juventus, pagelle: Koulibaly spaziale, Ounas la chiave di Spalletti. Sorpresa Anguissa
Il Napoli batte la Juventus al Maradona, finisce 2-1 con le reti di Morata, Politano e Koulibaly. Prove sontuose di Ounas e Anguissa, ottima la ripresa di Fabian.

Il Napoli batte la Juventus 2-1 e spicca il volo in testa alla classifica con 9 punti dopo tre partite: en plein! La squadra di Allegri, invece, si ritrova nelle ultime posizioni con un solo punto (l’ultimo inizio disastroso risale al 2015, c’era proprio Max in panchina). Al pronti via ci prova Politano di testa dopo pochi secondi, poi è Morata ad illudere gli ospiti: lo spagnolo capitalizza un incredibile errore di Manolas e trafigge Ospina da posizione defilata. 0-1 al 10’. Da quel momento in poi la squadra bianconera, come sperava, si rintana con le linee strettissime costruite da Allegri che, complici le assenze, opta per un 4-4-2 molto ordinato, con De Sciglio e Pellegrini ai lati di Bonucci e Chiellini. In mediana Locatelli-McKennie, Bernardeschi e Rabiot sugli esterni e Kulusevski in appoggio a Morata. Spalletti lancia subito Anguissa accanto a Fabian Ruiz, con Elmas a galleggiare. I padroni di casa non sfondano, manca la profondità. Nella ripresa la svolta: subito dentro Ounas che inizia a macinare gioco e sovrapposizioni in combinato disposto con Politano sul lato di De Sciglio. Anche Fabian Ruiz sale in cattedra nel ridisegnato 4-2-3-1, spalleggiato da un ottimo Anguissa. Dopo una bella azione in percussione, Insigne lascia partire un tiro a giro che Szczesny non trattiene: al 57’ Politano è lesto a spedire in rete il pallone dell’1-1. Cresce di intensità la manovra del Napoli spinto dal nutrito pubblico. La Juve gioca soprattutto di rimessa approfittando di qualche errore dei partenopei nei fraseggi. Allegri risponde mettendosi a tre dietro inserendo De Ligt al posto di Pellegrini e rimpolpando mediana e attacco con Ramsey e Kean. Poi si infortuna Insigne, sostituito da Zielinski. Dopo un tentativo di Fabian Ruiz da fuori area, arriva all’85’ il gol vittoria di Koulibaly che, sugli sviluppi di un corner è lesto ad approfittare del colpo di testa suicida di Kean che costringe Szczesny a smanacciare come può sulla linea di porta: il senegalese è lì e non deve fare altro che spingere il pallone dietro la striscia bianca. Estasi al Maradona. Entrano Malcuit e Petagna al posto di Mario Rui e Osimhen. Al termine dei 5’ di recupero arriva il triplice fischio del sig. Irrati. Ecco le pagelle di Areanapoli.it
Ospina: 6,5. In occasione del gol di Morata non sente la porta dietro di sé e lascia troppo spazio a Morata che era in posizione defilata. L’errore è comunque di Manolas. Con un intervento prodigioso su Kulusevski evita lo 0-2 mettendo una pezza al colpo di testa avventato di Insigne in ripiegamento difensivo. Con il pallone tra i piedi e nelle prese alte si destreggia con grande sicumera.
Di Lorenzo: 6,5. Dopo un inizio in cui evidenzia un po’ di stanchezza per i tanti impegni ravvicinati tra nazionale e Napoli, come un diesel cresce nel secondo tempo e si fa apprezzare in sovrapposizioni puntuali e chiusure perfette con diagonali da campione.
Manolas: 5. Commette una leggerezza da “dilettante” e Morata ne approfitta portando la Juventus in vantaggio. Un misto di errori, soprattutto sul piano della concentrazione e della postura. Allegri ne approfitta e chiude tutti gli spazi, aperti dopo oltre un’ora da Spalletti con la chiave Ounas. Si riscatta con buone chiusure, ma psicologicamente la sua prova è condizionata da quello svarione al 10’.
Koulibaly: 8. Una porta blindata, un carro armato, un ponte levatoio. Performance spaziale, da applausi, per il senegalese che trova nel finale anche il gol vittoria. Una serata da campione vero. Altro che i 35 milioni offerti al Napoli da qualche top club in vena di ironia.
Mario Rui: 6. Corre tanto, tantissimo, si impegna nei due sensi di marcia con una foga da applausi. Sbaglia troppi passaggi, è vero, tuttavia sarebbe ingeneroso non premiarlo considerando la generosità con cui spinge e ripiega nonostante un evidente acciacco. Dall'89' Malcuit: sv. Pochi minuti per il voto, ma si produce in buone e preziose chiusure.
Fabian: 6,5. Partita dai due volti per lo spagnolo: primo tempo con pochi spunti, poi diventa oro nel secondo tra giocate sopraffine nello stretto e percussioni sulla trequarti. Catalizza l’origine del gioco e si rende pericoloso anche dalla distanza.
Anguissa: 7. Si disimpegna con la calma olimpica dell’attempato campione. Gioca circa 80 palloni ed è quasi perfetto nella distribuzione del gioco sia sul lungo che sul corto. Si produce anche in tocchi di classe che esaltano la platea. Lucido nelle due fasi, si trova sempre al posto giusto quando c’è da affondare o da soffrire.
Elmas: 5,5. Tanto movimento e poca lucidità con e senza palla. Sullo 0-1 perde definitivamente la bussola e si fa anche ammonire per un intervento per nulla cattivo ma di certo evitabile. Dal 45' Ounas: 7. Entra lui e la Juventus va in difficoltà. L’algerino spegne la centrale dei controlli bianconeri e li manda in confusione. Quando fraseggia con Politano e Osimhen è devastante. E’ una specie di elastico che imbriglia gli avversari come un mazzetto di carte da sistemare nel cassetto.
Politano: 7. Nel primo tempo Pellegrini lo disinnesca con l’aiuto di Rabiot, ma nella seconda frazione è lui a segnare un gol troppo pesante e prezioso leggendo bene la respinta di Szczesny sul tiro di Insigne. Da quel momento in poi, sulle ali dell’autostima ritrovata, diventa una spina nel fianco della Juve con Ounas a dargli man forte. Dal 72' Lozano: 6. Non ha ancora le accelerazioni migliori nelle gambe, tuttavia gioca d’esperienza e fa scorrere i minuti.
Osimhen: 6. Chiellini e Bonucci non fanno passare nemmeno l’aria e lo costringono ad uscire dall’area per prendere palla. Ha sui piedi un paio di occasioni - non facilissime – e nel complesso si rende pericoloso pur senza brillare. Dall’89’ Petagna: sv. Lotta e salta nella trincea a tutto campo costruita da Spalletti per portare a casa il risultato nei minuti finali.
Insigne: 6. Le gambe non girano (anche a causa delle partite giocate con la nazionale) del tutto, ma riesce comunque a tenere sotto pressione la difesa bianconera e a rientrare per dare copertura in difesa. E' lui che fa partire il tiro che mette in difficoltà Szczesny sulla cui respinta Politano approfitta per segnare l'1-1. Esce per un problema al ginocchio. Dal 73' Zielinski: sv. Pochi spunti, ha ancora le polveri bagnate dopo l'infortunio. Si mette comunque a disposizione dei compagni nelle due fasi.
All. Spalletti: 7,5. Dà fiducia da Anguissa che lo ripaga con una prova da incorniciare. Il Napoli va subito sotto dopo 10' minuti, ma lui non si scompone e studia, prevede le mosse necessarie per scardinare il muro costruito da Allegri soprattutto il gol di Morata. Nel secondo tempo inserisce Ounas al posto di Elmas e la squadra inizia ad assediare i bianconeri. Anche dopo il 2-1 firmato da Koulibaly, indovina tutte le sostituzioni. Anche Malcuit dà il suo prezioso contributo.
RASSEGNA STAMPA - 22/05/2026Spalletti, futuro incerto. "Conte sarebbe disposto a tornare alla Juventus"
RASSEGNA STAMPA - 22/05/2026Sarri ci ripensa sul Napoli. De Laurentiis indispettito, ultimatum del patron
RASSEGNA STAMPA - 22/05/2026Vergara: un club inglese ha offerto 30 milioni. Novità su McTominay
RASSEGNA STAMPA - 22/05/2026De Laurentiis lo ha accontentato, Sarri non è convinto. Duello Allegri-Italiano
ALTRE NOTIZIE - 22/05/2026Noa Lang a Positano: relax in Costiera Amalfitana dopo lo scudetto col Galatasaray
INTERVISTE - 22/05/2026Perillo: "Napoli: Conte lascia, non è d'accordo col club. Ho riscontri solo su Sarri"
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
Pisa-Napoli: 0-3, il post-partita. Champions conquistata, ma Conte verso l'addio?
Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


