Napoli-Inter, Brambati da applausi: "Fossero stati concessi quei due falli cambiava la partita"

Massimo Brambati ha parlato della super sfida vinta ieri sera allo Stadio Diego Armando Maradona dall'Inter contro il Napoli di Mazzarri.
Napoli-Inter è finita 3-0 per gli ospiti, ma Massimo Brambati ha dato la sua sentenza: "Gli episodi sono stati decisivi", il metro arbitrale proprio non è piaciuto all'ex calciatore, che ai microfoni di TMWRadio, ha parlato anche della Roma di Mourinho: "Può ambire al quarto posto? I numeri dicono che è credibile. L'acquisizione di Lukaku ha fatto alzare l'asticella ma c'è grande concorrenza. La Juventus in questo momento come organico è come una 500 che va a 2mila all'ora, non è una Ferrari. Gli organici completi sono Inter, Napoli e Milan. Logico, se poi il Milan ha una morìa di giocatori e il Napoli non trova la quadra, è un altro discorso".
L'Inter può liberarsi della Juventus? "Al netto del fatto che alla Juve manca un uomo di qualità a centrocampo, sopperiscono con grinta e compattezza alla mancanza di qualità. Mi hanno sorpreso le parole di Di Gregorio a fine partita, quando ha detto che questa non è più la Juve dello scorso anno. Ha notato qualcosa di diverso, per me vince l'Inter alla fine ma se a marzo sono ancora lì, magari a 4-5 punti, e prendi uno di qualità a gennaio sul mercato, allora ne vedremo delle belle".
Episodi dubbi di Napoli-Inter? "C'era il gol da annullare per il fallo su Lobotka e c'era il rigore. Con questo VAR gli arbitri si sono imbrocchiti, certe cose devi vederle tu a occhio chiuso. Questa giornata si sono lamentati Ranieri, Thiago Motta, Mazzarri, ma anche altri. Tutte le domeniche è così. Pensavamo di aver risolto col Var, invece hai risolto solo in parte il fuorigioco e il go-non gol, altrimenti siamo come prima. Vaglielo a spiegare oggi ai tifosi del Napoli che questi episodi cambiavano il volto della gara?".
Ha vinto la squadra più forte: "L'Inter è la squadra più forte ma non è detto che vinca sempre la più forte. Ieri gli episodi l'hanno fatta da padrona. Fossero stati concessi quei due falli, l'inerzia della partita poteva cambiare".






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