Napoli, il vecchio Mazzarri è solo un ricordo. Dove è finito il vero Simeone?

Tra i meriti del "vecchio" Walter Mazzarri anche quello di avere rivalutato un calciatore come Edinson Cavani. Ma ora sembra solo uno sbiadito ricordo.
Walter Mazzarri, nella sua prima esperienza a Napoli, era riuscito a fare breccia nei cuori dei supporters azzurri. Merito sicuramente dei risultati, ma non solo. Il toscano riportò gli azzurri in Champions League dopo una assenza di oltre 20 anni, vinse una Coppa Italia e avrebbe meritato di portare a casa anche la Supercoppa (negatagli da un arbitraggio piuttosto discutibile). Quella compagine metteva l'anima in campo, appassionava i milioni di tifosi azzurri sparsi in tutto il mondo.
Tra i meriti di Walter Mazzarri anche quello di avere rivalutato un calciatore come Edinson Cavani. Sembra assurdo scriverlo oggi, ma a Palermo il Matador veniva criticato. Una parte dell'ambiente lo riteneva sì generoso, ma poco concreto sotto porta. Il tecnico toscano lo inserì al centro del proprio progetto, lo schierò in una posizione più avanzata e l'uruguaiano realizzò una valanga di gol.
Gli attaccanti ora a disposizione del "nuovo" Mazzarri fanno invece fatica. Giovanni Simeone sta trovando la giusta continuità, ma non riesce a incidere come nella scorsa stagione. Dove è finito il vero Cholito, quello che quando entrava in campo aveva voglia di spaccare il mondo (e spesso ci riusciva)? Non può essere quello visto col Genoa... Ma la colpa (forse) non è solo sua se anche l'altro attaccante della squadra, Raspadori, fa fatica a trovare la via della rete.








Il Napoli ha deciso: pronti 20 milioni per il difensore
Napoli-Carrarese: 2-0, gol e highlights dell'amichevole
Napoli-Arezzo: 1-3, gol e highlights del match
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
