Napoli-Cagliari, pagelle: Osimhen e Kvara impetuosi, il voto a Mazzarri. C'è un 2 "generoso"
I campioni d'Italia ritrovano finalmente la vittoria al Maradona. Si rivedono le giocate dei gemelli del gol. Male i due centrali difensivi.

Le stelle del Napoli tornano a brillare nel cielo del Maradona e dopo 80 giorni i campioni d'Italia vincono finalmente una partita in casa: 2-1 al Cagliari. In gol Osimhen e Kvaratskhelia, di nuovo gemelli. La squadra di Claudio Ranieri imposta la sua prova tra agonismo e legnate puntando in attacco sui due ex di turno Pavoletti e Petagna. Mazzarri prova invece a rispolverare vecchi canovacci spallettiani pur senza Zielinski: al suo posto Cajuste. La partita inizia nel ricordo dell'indimenticabile Antonio Juliano, storico capitano azzurro scomparso in questi giorni. La vittoria contro i sardi è ovviamente dedicata a lui. I partenopei attaccano, ma anche Augello ci tiene a far sapere che il ruolo di vittima sacrificale non si addice agli isolani: il suo tiro sfiora il palo. E' Rrahmani a risponde con un colpo di testa che finisce sul palo a Scuffet battuto. Meret, invece, salva su un contropiede di Nandez. Scarso l'arbitro Marcenaro: cartellini tardivi nei confronti dei rossoblù che continuano a "picchiare" duro.
Nella ripresa Mazzarri passa al 4-2-3-1: entrano Raspadori e Mario Rui. Mosse azzeccate. Kvara, con il terzino di ruolo alle spalle, si sente più sicuro e con un tocco smarca proprio il portoghese che pennella per la testa di Osimhen. La gioia dura poco. Luvumbo, appena entrato, fa a fettine Rrahmani e serve a Pavoletti, in anticipo di Juan Jesus, la palla del pareggio. A quel punto si scatena Osimhen che danza in area palleggiando come un bimbo in un prato prima di servire di prepotenza a Khvicha il pallone del nuovo vantaggio. Segna pure Politano, ma l’incerto Marcenaro annulla ritenendo attivo un fuorigioco di Osimhen. Assurdo! Victor esce per un problema all’inguine e Mazzarri torna al 4-3-3 inserendo Gaetano. Il Napoli regala a Dossena la chance di pareggiare, ma il pallone sorvola la traversa con Di Lorenzo che mette le mani tra i capelli. Tre punti pesanti, ora gli azzurri sono nuovamente in zona Champions. Le pagelle di Areanapoli.it.
Meret: 7. Gestisce bene i tempi d’uscita sulla pericolosa incursione di Nandez, che viene letteralmente murato dal portiere azzurro. Poi c’è poco da annotare e sul gol di Pavoletti non ha nessuna responsabilità.
Di Lorenzo: 6+. Nel primo tempo è sempre in affondo e si vede soprattutto nell’area del Cagliari in combinato disposto con Politano. Nel secondo tempo fa più attenzione a non scoprirsi e non manca qualche errore di troppo.
Rrahmani: 5. Di “buono” il palo che colpisce staccando di testa in area, ma è l’unica fiammata di una prova caratterizzata dal nervosismo. Prima le scintille con Pavoletti – ex di turno stranamente scorretto – poi l’errore su Luvumbo nell’azione che porta al pareggio del Cagliari.
Juan Jesus: 5,5. Gestisce abbastanza bene le marcature e gli spazi nel primo tempo, Petagna non sfonda. Poi commette un grave errore su Pavoletti che segna il momentaneo 1-1. Anche Dossena lo sovrasta e sfiora il pareggio. Non benissimo, ma sicuramente meglio del compagno.
Natan: 6. Come in Champions prova a sfondare, ma il Cagliari non è il Braga. Tiene bene la posizione pur correndo qualche rischio del tutto evitabile. A causa di un colpo alla testa Mazzarri lo sostituisce. Dal 58’ Mario Rui: 7. Appena torna lui in campo, Kvaratskhelia e Osimhen prendono “colore”. Il georgiano si sente più sicuro di esprimersi, Osimhen va a saltare su un suo preciso cross per segnare di testa il gol del 2-1. “Bentornato Marittiè”, urlano i tifosi.
Lobotka: 6,5. Ha il piglio dei tempi migliori quando elude la pressione degli energumeni cagliaritani muniti di randello. Fa girare il pallone con maestria anche se pure lui si fa sorprendere in alcuni break improvvisi degli ospiti.
Anguissa: 6+. Nel primo tempo è molto presente nell’area del Cagliari e si rende pericoloso in molte circostanze. Anche in mezzo al campo lotta e si fa sentire. Come spesso gli accade quest’anno, nel secondo tempo vive di fiammate e momenti di pericoloso letargo.
Cajuste: 6 -. Una discreta prova da mediano di scorta che ha km nelle gambe, ma poca brillantezza nei piedi quando c’è da concludere a rete. Dal 58’ Raspadori: 6,5. Il suo ingresso in campo è come la legna inserita nel camino per alimentare il fuoco. Mette lo zampino nel secondo gol del Napoli attivando Osimhen in area.
Politano: 7. Senza dubbio uno dei migliori in campo tra serpentine e conclusioni pericolose. Bella la scucchiaiata per il colpo di testa di Rrahmani, che colpisce il palo. Trova pure il gol, incredibilmente annullato. Dal 90’ Zanoli: sv.
Kvaratskhelia: 7,5. Quelli del Cagliari sono cacciatori più che calciatori: tante le legnate al georgiano con l’arbitro che lascia fare. Si rivede il Khvicha dei tempi migliori tra dribbling, assist e quel gol con il quale ha spaccato porta e partita. Dal 90' Lindstrom: sv.
Osimhen: 8. Nel primo tempo è spesso in fuorigioco. Poi ritrova ritmo e tempismo negli inserimenti. Nel secondo tempo mette il turbo e dopo aver segnato un gol bellissimo di testa, ritrova nello specchio il gemello Kvara dopo aver fatto a pezzi la difesa dei sardi palleggiando come un bambino felice in un prato fiorito. Dall’82’ Gaetano: sv.
Mazzarri: 7. Se il Napoli non molla la presa sulla partita fino al triplice fischio, il merito è suo. Tuttavia, al di là dei troppi errori in marcatura e nel gioco aereo nella propria area, c’è da rivedere qualcosa nell’atteggiamento: non si può concedere al Cagliari il forcing finale con falli inutili e l’incapacità di gestire il pallone. Ora, comunque, la squadra ha un’anima e una strada verso la guarigione si intravede.
Arbitro e VAR: 2. Il Cagliari picchia duro e a fine partita sono più i cartellini gialli per i calciatori del Napoli. Annullato inspiegabilmente un gol a Politano. Il voto è generoso. Il campionato italiano meriterebbe arbitri di un livello notevolmente superiore.
Pubblico del Maradona: 7. Sempre al fianco della squadra, i fischi a fine primo tempo erano per l'arbitro.
ALTRE NOTIZIE - 19/05/2026De Maggio smonta la tesi di Corona, lui attacca: "Siete servi". Che scontro in diretta
CALCIOMERCATO - 19/05/2026Il Cagliari non riscatta Folorunsho: il centrocampista torna a Napoli (e aspetta)
CALCIOMERCATO - 19/05/2026Sarri ha detto "sì" al Napoli, contratto fino al 2028. Deciderà De Laurentiis
INTERVISTE - 19/05/2026Corona: "Calciatori del Napoli esasperati". Poi svela le intenzioni di De Bruyne
INTERVISTE - 19/05/2026L'amico di Conte: "Alla Juventus sperano nel suo ritorno. Per la Nazionale è corsa a quattro"
INTERVISTE - 19/05/2026Corona: "Conte si è dimesso ieri dopo le mie notizie. Querela? Gli faccio un c... così"
Pisa-Napoli: 0-3, il post-partita. Champions conquistata, ma Conte verso l'addio?
Uno dei Napoli peggiori dell'era De Laurentiis
Perché Milinkovic-Savic non è un portiere adatto al Napoli
Anan Khalaili, chi è il calciatore che piace al Napoli: il baby Hakimi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


