La Lazio perde, clamoroso Sarri: "Se la colpa è mia, dico al presidente di cambiare"

Maurizio Sarri dopo la sconfitta in casa della Salernitana ha parlato in conferenza stampa assumendosi le responsabilità della debacle.
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, in conferenza stampa ha parlato dopo il match perso contro la Lazio: "Ho visto una squadra, quella avversaria, sempre in affanno quando arrivavamo negli ultimi 25 metri. Ci lasciavano tanti spazi e dovevamo sfruttarli meglio. Lotito? Non so cosa stia pensando il presidente, ma farò qualcosa che rompa l'inerzia. Io sono contrario ai ritiri, li vedo come un palliativo. Abbiamo perso personalità, iniziativa. Abbiamo fatto un gol al 43' e siamo rientrati dentro come se volessimo aspettare e gestire per 50 minuti".
Inoltre, il tecnico, ha aggiunto: "Questo non va bene e non rientra in quello che chiedo e nelle nostra caratteristiche. C'è qualcosa che non va. Se la colpa è mia non lo so, se fossi certo andrei subito via. Siccome non riesco a capire in cosa sono cambiato rispetto all'anno scorso mi viene difficile. Preparo le gare allo stesso modo, le idee sono le stesse. Anzi, sono molto più pressante perché c'è maggior necessità di stare sul pezzo. Se poi capirò che è colpa mia mi prenderò le conseguenze e dirò al presidente di cambiare. Sono più deluso che arrabbiato".






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