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La Juventus patteggia e spiega: "Non è ammissione né riconoscimento di responsabilità"

Il club bianconero ha pubblicato sul proprio sito un comunicato stampa ufficiale con il quale ha fatto il punto sulle conseguenze dell'Inchiesta Prisma.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

22/09/2025 17:36 - Campionato
La Juventus patteggia e spiega: Non è ammissione né riconoscimento di responsabilità
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La Juventus con il patteggiamento raggiunto oggi a chiusura dell’inchiesta Prisma che ha coinvolto la società bianconera e suoi ex dirigenti, in particolare l'ex presidente Andrea Agnelli, ha aggiornato investitori e tifosi con un comunicato stampa ufficiale pubblicato sul proprio sito.

Ecco quanto si legge: “Torino, 22 settembre 2025 – Juventus Football Club S.p.A. comunica che in data odierna il GUP del Tribunale di Roma ha accolto le istanze di applicazione della pena su richiesta di tutte le parti (imputati e PP.MM.) (ex artt. 444 e ss. c.p.p.) e ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere nei confronti di uno degli imputati. A seguito del patteggiamento la Società sarà tenuta al pagamento di una sanzione pecuniaria di Euro 157 mila. Il patteggiamento non comporta alcuna ammissione né riconoscimento di responsabilità".


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"La Società, pur ribadendo la correttezza del proprio operato e la fondatezza delle proprie argomentazioni difensive, ha ritenuto di accedere a tale istituto nel miglior interesse della Società stessa, dei suoi azionisti e di tutti gli stakeholders (sia appartenenti al mondo dello sport che non), ottenendo la definizione della propria posizione processuale in relazione ad un procedimento avviato nel novembre 2021 e a vicende ormai risalenti nel tempo. Le restanti istanze di patteggiamento oggetto di accoglimento prevedono, inoltre, a carico di alcune delle persone fisiche, pene non superiori a 1 anno e 8 mesi – tutte oggetto di sospensione condizionale – e, per le restanti persone fisiche, esclusivamente pene pecuniarie. La decisione del GUP del Tribunale di Roma diventerà definitiva decorso il termine di legge di 15 giorni dalla data di comunicazione alla Procura Generale. La Società informa altresì che in tale contesto, alla data odierna, sono stati definiti accordi transattivi con alcune parti civili costituitesi nel procedimento penale tra le quali Consob, le Associazioni dei Consumatori nonché circa un terzo delle altre parti civili”, ha concluso la nota.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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