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La frase di Conte sui "perdenti" è stata manipolata: il destinatario era chiaro

Antonio Conte nel mirino dei finti moralisti dalla memoria corta per le sue parole sul "secondo che è il primo dei perdenti".


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

23/04/2026 17:36 - Campionato
La frase di Conte sui perdenti è stata manipolata: il destinatario era chiaro
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Quando c'è di mezzo Antonio Conte, esagerare è il minimo che si possa fare: i fan lo idolatrano a prescindere, i "nemici" lo attaccano senza soluzione di continuità. Anche una semplice affermazione del tecnico salentino diventa argomento di discussione per settimane.

La frase di Conte sui "perdenti" è stata palesemente manipolata

Conte, prima di Napoli-Lazio al Maradona, ha affermato - sorridendo - che il "secondo è il primo dei perdenti". Apriti cielo: cosa avrà mai detto di così assurdo? Ed infatti ha subito aggiunto: "Secondo, terzo o quarto non cambia nulla. Cambia solo, in questo caso, se ti qualifichi o meno in Champions". Vedete come suona diversamente se si ascolta tutta la frase e non solo una parte? La manipolazione di un pensiero è un'operazione molto semplice: è sufficiente omettere una parte, giusto per dirne una.


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Il destinatario delle parole di Conte era chiaro

Tra l'altro non lo scopriamo mica oggi il Conte pensiero mutuato dalla filosofia juventina (che lui non ha mai rinnegato)? Mica è una novità che Conte abbia l'ossessione della vittoria al punto di chiamare sua figlia proprio Vittoria? Perché sorprendersi ora e solo ora per il suo modo di pensare? Mica era un'offesa al Napoli (ammesso che arriverà secondo)? Passi ascoltare le "lezioni morali" a buon mercato da parte di certa stampa che mai si sarebbe permessa di attaccare se Conte fosse alla Juventus o all'Inter, ma che a puntare il dito contro il mister del Napoli siano gli "amici", fa abbastanza ridere. Tra l'altro il destinatario di quella frase era chiaro: Conte si riferiva a se stesso perché è a lui, prima di ogni altro, che Antonio chiede il massimo. Quando il Napoli di Conte ha vinto, tutti hanno elogiato la sua mentalità; ora che è in difficoltà (per modo di dire visto che ha vinto la Supercoppa italiana e sta per portare la squadra in Champions) in tanti ricordano che Conte è... juventino.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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