Kvaratskhelia era triste dopo Napoli-Lazio, il motivo è sempre lo stesso
Al termine della partita tra il Napoli e la Lazio, Khvicha Kvaratskhelia era triste. Ma il motivo non è legato all'infortunio.

Khvicha Kvaratskhelia, per tecnica, è il migliore calciatore del Napoli. E di conseguenza le aspettative riposte in lui sono altissime. La piazza attende dal georgiano che faccia sempre la differenza, che trovi la via della rete oppure la giocata che consenta ai compagni di andare a segno.
Per l'attaccante non è sempre semplice riuscire a fare bene. Gli avversari lo conoscono bene, studiano le contromisure, raddoppiano e spesso triplicano le marcature su di lui. E ciò genera in Khvicha Kvaratskhelia anche un po' di nervosismo soprattutto quando le cose non vanno come vorrebbe. Al termine della partita del Diego Armando Maradona il georgiano era triste, ma non per il duro intervento di Marusic che gli è costato poi l'infortunio.
Khvicha Kvaratskhelia era triste sempre per lo stesso motivo: quello di non essere riuscito a fare la differenza. Il calciatore è consapevole della propria forza, sa di avere delle qualità nettamente superiori alla media. Contro la Lazio, pur andando più volte vicino al gol, non è riuscito a segnare. Motivo di frustrazione per l'attaccante. Il georgiano lavora sodo ogni giorno per migliorare ulteriormente e far felice sia Conte che i tifosi del Napoli.
"Napoli, altro colpo dallo United e Atta per il post Anguissa. Con Sarri rivoluzione low cost"
Napoli, Rafa Marin torna? C’è un segnale chiaro
Napoli, Lobotka blocca il gioco? Serve Gilmour?
Mafrica: "Il Napoli punta il nuovo Mertens. Si a Cesar Inga"
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it








