Italiano ritrova Beukema al Napoli. Modulo 4-3-3 e calcio propositivo

Vincenzo Italiano nella sua nuova probabile esperienza al Napoli ritrova Sam Beukema che ha già allenato ai tempi del Bologna.
Vincenzo Italiano si appresta a diventare il nuovo allenatore del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha scelto il suo profilo per raccogliere l'eredità lasciata da Antonio Conte. Il tecnico è pronto a liberarsi dal contratto che lo lega ancora al Bologna.
Italiano ritrova Beukema al Napoli
Il mister già conosce molto bene alcuni calciatori, come ad esempio Sam Beukema, già plasmato dal suo metodo. Poi ci sono esterni offensivi da rielaborare e valorizzare: calciatori che possono ritrovare smalto in un sistema a trazione anteriore. Lang a sinistra, ad esempio, appartiene esattamente a quella categoria di giocatori nati e cresciuti in contesti simili: dinamici, capaci di tagliare dentro, di dialogare con la punta e di partecipare alla manovra. Provare a recuperarlo non è solo una scommessa tecnica, è una scelta che tiene insieme capitale umano e ragionamento economico.
Modulo 4-3-3 e calcio propositivo
Nel calcio di oggi, fatto di moduli complessi e filosofie contrapposte, a volte la soluzione più efficace è anche la più semplice. Riassumere tutto in un 4-3-3 – o nel suo fratello gemello 4-2-3-1 – non è un passo indietro, ma un ritorno alle origini di un’idea che a Napoli ha radici profonde e che continua a rappresentare il calcio che piace, attrae e diverte. È il calcio di Vincenzo Italiano, quello che ha portato la Fiorentina a giocarsi finali e a esprimere un’identità chiara. Un calcio propositivo che Aurelio De Laurentiis ha voluto (quasi) sempre, anche quando le mode tattiche spingevano altrove.








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