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Inter-Napoli, pagelle: Anguissa da non credere, Meret in grande spolvero, bene Hojlund. Il voto ad Allegri


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Pubblicato nella sezione Campionato
Inter-Napoli, pagelle: Anguissa da non credere, Meret in grande spolvero, bene Hojlund. Il voto ad Allegri
© foto di SSC Napoli

Non è del tutto da buttare la prova del Napoli a San Siro, anzi. Ma lascia perplessi la gestione di Allegri quando la squadra era avanti 2-0.


Il Napoli capitola a San Siro al termine di una gara bella, vibrante, accesa, spettacolare, divertente. 3-2 il finale, che lascia l'amaro in bocca ai tifosi partenopei per come è maturato: avanti di due gol, la squadra di Allegri ha subito, minuto dopo minuto, la rimonta dell'Inter.


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Inter-Napoli, pagelle: Anguissa da non credere, Meret in grande spolvero

A non convincere è stato soprattutto l'atteggiamento tattico di Allegri che, in vantaggio di due gol, ha lasciato gioco e campo agli avversari quando la partita era ancora lunga e ricca di insidie. Anche le sostituzioni non sono sembrate illuminanti: su tutte Badiashile. Il difensore di proprietà del Chelsea è apparso spaesato, lento, impacciato e, nell'occasione del gol del 2-2 è stato letteralmente sovrastato da Thuram nel gioco aereo.


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Le pagelle di Areanapoli.it. Meret: 7,5. Sicuro per gran parte della gara. Compie interventi importanti, soprattutto nel primo tempo e nel finale. Sui tre gol dell'Inter ha poche responsabilità.

Di Lorenzo: 6-. Partita di grande sacrificio. Spinge quando può e prova a contenere le iniziative nerazzurre. Via via prova a restare sul pezzo sul piano difensivo, ma soffre troppo e fisicamente crolla.

Rrahmani: 4,5. Dispiace perché inizia bene e tiene nelle vie centrali sotto gli attacchi dell'Inter: Pio Esposito vede poco la palla. Poi commette due errori gravi: si perde Lautaro in occasione dell'1-2 e poi resta inspiegabilmente a terra dopo un colpo di testa nell'azione che porta al 2-2. 

Rafa Marin: 5,5. Attento e aggressivo nei duelli. Qualche difficoltà quando l'Inter aumenta il ritmo. Ammonito nella ripresa.

Spinazzola: 5. Generoso sì, ma quanta fatica sul piano fisico. E quanti errori.

Anguissa: 4,5. Fa male vedere errori grossolani a due passi da Martinez. Manca almeno due gol alla portata, sul tracciante di Lucca avrebbe praticamente chiuso la partita in favore del Napoli. Sul piano fisico sta migliorando, ma è comunque un lontano parente del Frank ammirato nelle stagioni degli scudetti.

Lobotka: 6. Buon lavoro nella costruzione, soprattutto quando il Napoli riesce a comandare il gioco. Nella ripresa perde progressivamente il controllo del centrocampo.

Vergara: 5,5. La partita più difficile tra i centrocampisti azzurri. Fa fatica a trovare spazio e continuità contro la pressione dell'Inter. Corre e si sacrifica, ma non basta. L'alibi c'è: gioca in un ruolo non suo.

Politano: 6. Sblocca la partita con il gol dell'1-0 e offre una prestazione generosa. Uno dei migliori del Napoli fino alla sua uscita.

Bene Hojlund. Il voto ad Allegri e ai subentrati

Højlund: 7. Il migliore degli azzurri in attacco. Segna un gol bellissimo per il momentaneo 2-0 e dà profondità alla squadra. Quando esce, il Napoli perde una preziosa valvola offensiva e la squadra arretra troppo.

Alisson Santos: 5,5. Ancora un po' acerbo in una partita di questo livello. Non riesce a incidere e viene sostituito nella ripresa.

De Bruyne 6. Entra per dare qualità e ordine: piazza due giocate dalle quali nascono occasioni da gol.

Neres: 5. Ha una buona occasione in contropiede nel finale, ma non riesce a concretizzarla. Poco incisivo.

Gilmour: 5,5. Forse sarebbe meglio s.v. Entra in una fase complicatissima e non riesce a ridare equilibrio al centrocampo.

Badiashile: 4. Quasi intimorito, sembra aver paura di fiondarsi nella contesa. Si fa sovrastare da Thuram nell'azione del 2-2 e appare spento nei contrasti. Brutto esordio.

Lucca: 4,5. Non incide in attacco e nell'azione del 3-2 finale pasticcia in area e l'Inter ne approfitta.

Allegri: 5. Il Napoli gioca un ottimo primo tempo e in avvio di ripresa sembra avere la partita in mano sul 2-0. Il problema è la gestione del vantaggio. La squadra arretra subito e dopo il gol di Lautaro la squadra si consegna quasi del tutto agli avversari concedendosi sortite in contropiede. Passa al 5-4-1, un azzardo che la squadra paga. I cambi non riescono a invertire l'inerzia e il Napoli finisce per subire la rimonta. 

Sozza: 5. Buona gara, ma l'arbitro non vede la gomitata di Lautaro (già ammonito) a Rafa Marin. Dubbi anche su un possibile mani in area di Lobotka.


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Luca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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