Inter campione, al Napoli resta l'onore di aver fatto meglio negli scontri diretti

Inter meritatamente campione d'Italia, ma ci sono due dati a favore del Napoli: aver fatto meglio negli scontri diretti ed il numero di infortuni. Ed i numeri sono democratici.
Con la vittoria per 2-0 col Parma, nella giornata in cui il Napoli ha pareggiato 0-0 a Como ed il Milan perso 2-0 in casa del Sassuolo, l'Inter si aggiudica meritatamente lo scudetto della stagione 2025-2026, nella quale ha dimostrato maggiore solidità e continuità rispetto alle dirette concorrenti. Chapeau.
Napoli meglio dell'Inter negli scontri diretti
Non è un contentino, ma un dato di fatto quello che il Napoli, che passa di fatto lo scudetto all'Inter, ha fatto meglio dei nerazzurri negli scontri diretti: 3-1 il risultato della gara di andata al Maradona in data 25 ottobre 2025 (ottava giornata) e 2-2 al Meazza, nella gara di ritorno, il giorno 11 gennaio di quest'anno (ventesima giornata), con una doppia rimonta una gara dove se qualcuno avrebbe meritato qualcosa in più, qual qualcuno è il Napoli.
Divario siderale, l'Inter non ha avuto rivali
Nemmeno il Napoli, sebbene quanto suddetto. Al termine della 35° giornata il divario tra l'Inter campione ed il Napoli (attualmente secondo) è di 12 punti, quindi incolmabile matematicamente: 82 per i nerazzurri contro i 70 del Napoli ed i 67 del Milan, che occupa attualmente il terzo posto.
Una macchina da gol la squadra allenata da Chivu: 82 gol in 35 partite contro i 31 subiti. Non la miglior difesa, ma per una squadra con la media di 2,34 gol a partita ci può anche stare.
Peccato solo per gli infortuni
Sarebbe stato bello per il Napoli ripetersi, per la prima volta nella storia vincendo lo scudetto per due anni di fila, cucendosi addosso il quinto titolo, ma questo non è accaduto non solo per la forza della Beneamata, ma anche per tutti gli infortuni patiti dalla compagine di Conte a partire dall'inizio, quando ha perso Lukaku nel pre-campionato, De Bruyne proprio nella gara di andata con l'Inter, e ci fermiamo qui con i ricordi dell'infermeria altrimenti ci vorrebbe un papiro egiziano per scriverli tutti.
Anche questo aspetto, in aggiunta a quello degli scontri diretti, non è una scusa. Ma è un dato.






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