Hellas Verona-Napoli, pagelle: Kvarastella a valanga, Politano e Meret super. Uno 0 e un 10
I campioni d'Italia ritrovano la vittoria e si rilanciano in classifica. Una prestazione di buon livello, ma contro un avversario oggettivamente modesto.

Il Napoli torna alla vittoria dopo il clamoroso e pesante scivolone interno contro la Fiorentina al Maradona. Al Bentegodi, contro l'Hellas Verona, la squadra di Garcia segna tre gol e per almeno un'ora fa vedere nuovamente le giocate di cui è capace. Da rivedere l'ultima mezz'ora in cui sono affiorati i soliti limiti di gestione e lacune complessive: Lazovic trova il gol e gli scaligeri credono alla rimonta. Le pesanti assenze di Osimhen e Anguissa, però, non causano eccessivi danni: convincenti, infatti, le prestazioni di Raspadori (bravo anche a rifinire, come in occasione del primo gol firmato da Politano) e Cajuste, con quest'ultimo davvero in grande spolvero. Straordinaria la prova di Kvaratskhelia, autore di una pregevole doppietta e di giocate a dir poco strepitose. Ottimo il rientro di Rrahmani, notevole la risposta di Meret alle critiche con parate preziose. Gli azzurri non sono guariti del tutto, a Berlino, in Champions, serve un'altra vittoria prima di capire, contro il Milan, se la "cura De Laurentiis" funziona davvero. Le pagelle di Areanapoli.it.
Meret: 7,5. Chiamato ad intervenire dopo pochi minuti sugli sviluppi di un anglo, mostra subito di essere in giornata respingendo un colpo di testa da posizione ravvicinata. Nel secondo tempo impedisce al Verona di rientrare in partita con interventi prodigiosi in serie su traiettorie insidiose e tiri centrali, ma comunque velenosi. Ottima risposta alle critiche.
Di Lorenzo: 6. Continua il periodo in cui è chiara la flessione, ma parliamo comunque di un calciatore sempre ben oltre la media. La sua presenza si sente, ma non spicca ed è pure sfortunato sul rimpallo che favorisce Lazovic nell'azione dell'1-3. Garcia lo sposta anche a sinistra per inserire Zanoli. Il capitano si limita alla gestione.
Rrahmani: 6. Torna dopo l'infortunio e sembra essere già in buona forma nonostante non abbia nelle gambe rapidità di passo e la forza dei tempi migliori. Nel complesso l'intesa con Natan sembra essere già quella giusta al pronti via. Bene nel gioco aereo e in anticipo, tranne che nei primissimi minuti.
Natan: 6.5. Ancora una performance confortante del brasiliano che, come tutti i compagni, si siede troppo sul comodo vantaggio di tre gol ed inizia a concedere troppo spazio a Djuric, soprattutto quando arrivano i cross. Tiene comunque bene negli urti.
Mario Rui: 6+. Nel primo tempo è un pendolino nei due sensi di marcia: tiene la posizione, difende e crea superiorità laterale in appoggio a Kvara. Rimedia un giallo evitabile e Garcia lo toglie. Dal 67' Zanoli: 6-. Non benissimo in chiave difensiva, meglio quando c'è da aprire il gas nelle praterie. Entra quando il Napoli è comunque avanti nel punteggio pur con qualche scricchiolio di troppo.
Lobotka: 7,5. Recupera palloni come se avesse una calamita, imposta il gioco con maestria, si abbassa sulla linea dei difensori per dettare i tempi e conquista tante punizioni. Impeccabile.
Cajuste: 7.5. Fisico, intelligenza, a tratti eleganza. Sfiora anche il gol. Prova eccellente: non ha i numeri del miglior Anguissa, ma non lo fa rimpiangere, soprattutto l'ultimo Frank.
Zielinski: 7. A volte si assenta dal gioco, ma quando decide di esserci è un accademico con titoli da Magnifico Rettore. Sopraffino. Dall'84' Gaetano: s.v. Buoni inserimenti e poco più nei pochi minuti che Garcia gli concede.
Politano: 7.5. E' il primo ad affacciarsi dalle parti di Montipò con una fiondata da fuori area, poi segna il gol del vantaggio e manda due volte Kvaratskhelia in porta. Semplicemente fantastico. Dall'84' Zerbin: s.v.
Raspadori: 7. Garcia sceglie lui e non Simeone e Jack lo ripaga con giocate importanti da prima punta e da falso nueve a spasso su tutto il fronte d'attacco. Serve a Politano il pallone del vantaggio sul vassoio, manda in porta Cajuste e sfiora anche lui il gol. Che è l'unica cosa che gli manca. Dal 67' Simeone: 6. Sfiora un gol, corre tanto e lotta. Contro l'Union Berlino potrebbe toccare a lui.
Kvaratskhelia: 8,5. Iradiddio senza soluzioni di continuità. Una serie di fulmini sul Verona tra giocate, passaggi, esercizi di stile, sgroppate e due gol da applausi. Dopo il matrimonio, un'altra giornata da ricordare. Kvarastella. Dal 77' Lindstrom: s.v. Un'ammonizione per vivere un brivido.
Garcia: 6,5. Napoli interessante per 60' e avanti di tre gol. Poi si spegne la luce e solo Meret impedisce agli scaligeri di dare seguito al gol di Lazovic. Una vittoria che dà morale, ma contro un avversario tutto sommato modesto. Contro Union Berlino e Milan servirà qualcosa di più.
10 al pubblico napoletano che ha dettato legge in trasferta tra cori e lezioni di tifo. Vergognosi, invece, tanti pseudo tifosi dell'Hellas tra aggressioni in tribuna, offese e clima ostile anche nei confronti dei giornalisti. A loro voto 0.








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