Griglia scudetto, Pistocchi: "La mia previsione sul Napoli di Allegri"

Secondo il noto giornalista, il Napoli come organico è la squadra più forte dopo l'Inter, a patto che Allegri faccia crescere l'autostima del gruppo.
Maurizio Pistocchi, giornalista e volto televisivo, attraverso un tweet sul suo profilo X, ha provato a fare le carte al campionato di calcio di Serie A 2026/27. In prima fila c'è Inter campione d'Italia e accanto ai nerazzurri il frizzante Como di Fabregas.
Maurizio Pistocchi fa la griglia della Serie A
A seguire Roma e Juventus, mentre Milan e Napoli partono più indietro. Queste le parole di Pistocchi: "Prima fila: Inter. I campioni in carica si sono rinforzati in difesa con gli arrivi di Stones e Spence e a centrocampo con quello di Jones. Come organico e qualità sono di un altro livello. Faticano a chiudere le partite, ma alla fine ce la fanno sempre. Una macchina da guerra, ma Chivu non può fallire in Champions League, dove i quarti di finale sono obbligatori. Como. Fabregas ha costruito un modello: la sua squadra gioca a memoria e sa pressare e ripartire con continuità. Se privilegerà il campionato, trascurando la Champions League, darà filo da torcere nella lotta per lo Scudetto e avrà possibilità di vincerlo".
"Seconda fila con Roma e Juventus"
"Seconda fila: Roma. Il secondo anno di Gasperini porta sempre a un livello superiore. Nel suo 3-4-3 ci sono talento e forza, mentre la conferma di Koné è una scelta che dimostra tutte le ambizioni del club. Nell’anno del centenario è una delle outsider più qualificate per il titolo. Juventus. A Spalletti hanno preso tanto, anche troppo: avrebbe preferito Sørloth. Si vede la sua mano, con un’ottima organizzazione difensiva e qualche limite in attacco. A mio modesto parere, per la Juventus sarebbe perfetto il 4-3-3 e non escludo che possa diventare la più seria alternativa per il titolo".
"Napoli in terza fila, come organico è la più forte dietro l'Inter"
"Terza fila: Milan. Il nuovo corso di Amorim mi piace e mi convince: pressing ultraoffensivo, squadra corta e aggressiva, giocatori polifunzionali in mezzo al campo e sulle fasce. Dovrà gestire la rosa con intelligenza, perché ha poche alternative, ma la squadra è ricca di talento e qualità. Si gioca un posto in Champions League con la storica rivale Juventus e già questa settimana si vedrà dove potrà arrivare. Napoli. Come organico è la squadra più forte dopo l’Inter, a patto che Allegri faccia crescere l’autostima del gruppo e dei nuovi arrivati attraverso un’idea di gioco propositiva. Abituata a vedere un calcio ambizioso, la piazza mugugna già dopo le prime due giornate e quella contro l’Inter è una sfida che dà i brividi: se perde, Massimiliano Allegri va a meno sei dopo tre giornate e allora farebbe fatica a centrare la qualificazione alla Champions League."






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