Genoa-Napoli, l'analisi statistica. La tenacia azzurra tarpa le ali del "Grifone"

L'aggressività di Andrea Petagna, combinata all'evoluzione di Lobotka, sono simbolo del lavoro di Spalletti a livello tattico e mentale.
Quello visto nella gara di ieri? Un Napoli reattivo. Immediato il confronto con la passata stagione. Alle prime difficoltà, al gol subìto, la squadra subiva un crollo psicofisico e difficilmente riusciva a riprendere le redini del gioco. Così non è stato ieri. Il vessillo della garra vista in campo al Marassi è proprio Andrea Petagna. Si è precipitato sul terreno di gioco come un leone, con la voglia di lanciarsi sul cross di Mario Rui. E, infatti, il suo gol è la naturale conseguenza di quell’aggressività messa in atto dall’attaccante azzurro.
“Lobo” sugli scudi e un Fabian macchinoso benché decisivo
Ma come è cambiato Stanley Lobotka? Possibile che la cura Spalletti lo abbia plasmato o, semplicemente, Gattuso non lo ha saputo valorizzare? Lo slovacco non è un regista puro, di quelli con visione di gioco a 360 gradi, ma quando deve cercare l’imbucata si smarca con un rapido scatto ed accomoda il passaggio al compagno. Emerge ancora nelle statistiche – come nella partita scorsa – tra gli atleti che hanno macinato più chilometri: 11,673.
Subito dopo di lui? Fabian Ruiz, con 11,50 km. Una prestazione non proprio indimenticabile - sarà perché ancora deve ritrovare la condizione - ma il suo gol è stato decisivo in funzione della vittoria del Napoli.
Le statistiche
Gli azzurri asfaltano il rossoblù nel confronto statistico. 12 tiri totali del Napoli, 7 per il Genoa; in porta, 8 a 3; 1,15 contro 0,34, il confronto negli expected gol (xg); 58% a 42%, il dato sul possesso palla; 86 a 78, la precisione nei passaggi.
La prima rete di Fabian Ruiz, al minuto 38, ha registrato un xg di 0,02: appena 2 volte su 100 un giocatore segna da quella determinata posizione, in quel particolare contesto. Si deve valutare la difficoltà della conclusione, poiché Fabian scaglia il tiro, praticamente, a difesa schierata. Questo premia ancor di più, dunque, la bella rete dello spagnolo. Stesso discorso per la realizzazione di Andrea Petagna, all’83’, però, leggermente più alto il suo expected gol, rispetto a quello di Fabian: 0,08. Segnare di testa su punizione battuta da quel lato, a quanto pare, per questo particolare rilievo statistico, è di assoluta complessità.
Sul fronte grifone, la finalizzazione di Cambiaso - tra l’altro obiettivo della società partenopea, nell’ultim’ora per la fascia sinistra - ha un xg di 0,08.
Il Napoli ha tenuto il baricentro alto, come nello scorso match. Infatti, si è collocato a 53,04 metri dalla propria linea di fondo. Ancora di più, poi, nel secondo: 53,97.
Pausa Nazionali, ora. Due settimane di attesa per vedere la grande sfida contro la Juventus, al Maradona.






Napoli-Arezzo: 1-3, gol e highlights del match
Tesoretto Napoli: acquisti da 140 milioni
Napoli a Dimaro, l'allenamento degli azzurri: pallone protagonista assoluto
Napoli arrivato a Dimaro, quattro sorprese tra i convocati
Il Napoli ad un passo dal primo colpo! Manna ha trovato il vice Di Lorenzo
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it


