Frosinone-Napoli, pagelle: è già Osi show, Di Lorenzo e Politano spaziali. C'è un 10 doveroso

I campioni d'Italia iniziano il loro cammino con una vittoria in rimonta. Cajuste fa fatica e commette errori gravi, ma piano con i giudizi.
Il Napoli di Rudi Garcia inizia il campionato con una vittoria in casa del Frosinone. Dopo il vantaggio dei ciociari firmato da Harroui su calcio di rigore concesso per un fallo (ingenuo) del nuovo acquisto azzurro Cajuste, i campioni d’Italia hanno subito trovato il pareggio con una rete di Politano, bravo ad addolcire un pallone con il destro per poi scagliare una saetta col sinistro. Al 35’ il gol di Raspadori, annullato per precedente fuorigioco. Al 42’ un ispirato Politano fa correre Di Lorenzo che poi serve Osimhen in area: movimento per coordinarsi in un attimo e mazzata terrificante sotto la traversa per il sorpasso sui ciociari. Nel secondo tempo Garcia fa entrare subito Anguissa, poi Mario Rui ed Elmas. il Napoli controlla con sicurezza e non soffre mai, eccezion fatta per una punizione di Baez che si stampa sul palo a Meret battuto. Al 58’ ancora Osimhen vicino al gol, ma il nigeriano non si arrende e trova la doppietta al 79’ imbeccato ancora una volta dal capitano, bravo a lanciarlo sul filo del fuorigioco. Entrano anche Simeone, che sfiora il gol, e Ostigard. Risultato finale 1-3. Non del tutto convincente la prova dell’arbitro Marcenaro. Queste le pagelle di Areanapoli.it
Meret: 6. Harroui lo spiazza dagli 11 metri, poi il palo lo salva sulla punizione di Baez. Nel complesso non è mai impegnato.
Di Lorenzo: 7,5. E’ una certezza tra spinta, chiusure e soprattutto assist: ne sforna due a dir poco straordinari per Osimhen. L’intesa con Politano è spettacolare. Fuoriclasse.
Rrahmani: 6,5. Qualche sbavatura c’è, ma se Meret non fa nemmeno una parata è anche merito suo: ci mette fisico, esperienza e tempismo. E’ suo il break in mediana che avvia l’azione che porta al gol del pareggio di Politano.
Juan Jesus: 6. L’inizio non è dei migliori, si fa notare per lentezza e poca solidità. Poi cresce col passare dei minuti: il Napoli trova distanze tra i reparti e lui riacquista sicurezza e buone giocate.
Olivera: 5,5. Un esordio non del tutto convincente: si vede poco in appoggio alla manovra e la situazione non migliora quando c’è da contenere. Rimedia un giallo (inventato dall’arbitro) e finisce per perdere ulteriormente intensità. Dal 78’ Mario Rui: sv.
Cajuste: 5. Sarebbe ingeneroso esagerare con giudizi negativi, tuttavia è doveroso sottolineare che la sua prima apparizione in una partita ufficiale non è delle migliori. E’ lui a causare il rigore per il Frosinone ed è sempre lui a macchiare con un fuorigioco, evitabile con un pizzico di reattività in più, il gol di Raspadori. Si muove tanto e becca un giallo, ma come ha detto Beccantini è una lancetta appena atterrata su un orologio raffinato. Dal 46’ Anguissa: 7. Non è in perfette condizioni e si vede, ma gli basta essere in campo per dare sostanza e forza ai suoi compagni. Accelerare di tanto in tanto più per capire come sta che per esigenze tecnico-tattiche che copre al minimo dei giri.
Lobotka: 6,5. Nonostante un tentativo di marcatura a uomo, fa quello che vuole tra le due fasi. Allarga e verticalizza con notevole sicurezza e di tanto in tanto prova anche la conclusione dalla distanza. Dal 91’ Ostigard: sv.
Zielinski: 7. Destro e sinistro, per lui non cambia nulla quando c’è da illuminare i compagni, tenere palla e distribuire il gioco. Per Di Francesco, tecnico del Frosinone, è stato tra i migliori, per i distratti (meglio non dire altro) ha alternato luci ed ombre.
Politano: 7,5. In grande spolvero sin da subito, a tratti è imprendibile e spettacolare. Segna il gol del pareggio e lancia Di Lorenzo nell’azione dell’1-2 poi firmato da Osimhen. Ci aveva messo lo zampino anche nelle trame che portano alla rete annullata a Raspadori. Dal 78’ Elmas: sv.
Osimhen: 8,5. Dategli quattro cinque palloni giocabili e almeno un paio di gol li farà sempre. Il gol del 2-1 è un missile terra-aria: la rete fa fatica a contenere la potenza. Poi taglia centralmente e trasforma in gol un altro cioccolatino gentilmente offerto dal capitano. Dal 79’ Simeone: sv. Sfiora il gol.
Raspadori: 6,5. Sostituire Kvaratskhelia, partendo da caratteristiche diverse, non è mai semplice, eppure Giacomino interpreta alla perfezione il ruolo tra qualità e quantità. Trova un gol molto bello, annullato per fuorigioco di Cajuste, e ne sfiora altri. La posizione in campo non è un problema, piuttosto dovrà trovare nuovi meccanismi con Osimhen.
Rudi Garcia: 7. Buona la prima per il mister francese. Ha consolidato il lavoro di Spalletti e ci ha inserito, per ora, qualche verticalizzazione in più. Inoltre, quando hai gente come Di Lorenzo e Osimhen, giusto per fare un paio di nomi, la bravura è anche quella di lasciar fare.
10 ai tifosi napoletani presenti allo Stirpe: un settore ospiti strepitoso, da applausi.






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