Ferlaino: "In tribuna c'era Gianni Agnelli, il Napoli iniziò a giocare e si rivolse a me"

L'ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino, ha ricordato gli anni in azzurro soffermandosi sull'arrivo in squadra di Diego Maradona.
Ai microfoni di Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto l'ingegnere Corrado Ferlaino, ex presidente del Napoli, per parlare del suo attaccamento ai colori azzurri e ricordare Diego Armando Maradona nel giorno del suo compleanno.
Ferlaino: "Maradona non sapeva dell'esistenza di Napoli"
L'ex patron azzurro evidenzia: “Sono nato a Napoli quindi adoro questa città e Napoli è la mia vita. Maradona non conosceva neanche l’esistenza della città di Napoli, l’entourage è stato bravissimo a fargli conoscere la città e convincerlo a venire qui. Il pubblico di Barcellona non volve che Maradona andasse via, i tifosi volevano tenerlo anche ora lì, ma la storia la conoscete tutti. Ho sempre voluto bene a Diego, oggi avrebbe festeggiato il compleanno".
"Diego non era un uomo facile"
Su Diego aggiunge: "Maradona non era un uomo facile, ma con me in particolare e con Napoli in generale è andato sempre d’accordo. Tra di noi non c’è stato mai uno screzio, mai. E non dico che eravamo due fratelli perché io sono sempre stato più anziano, ma mi sono sempre trovato bene. Non so se il Napoli si è ripreso, domenica ci sarà Juventus-Napoli".
"Agnelli si rivolse a me durante Juve-Napoli"
L'aneddoto sull'avvocato Agnelli: "Ricordo quando ero in tribuna e accano a me c’era Gianni Agnelli. Quando il Napoli iniziò a giocare disse: “Ingegnere, lei ha davvero una squadra forte”. Per me è stata una grande cosa perché loro conoscono solo la Juve e basta".








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