Di Lorenzo, leggenda azzurra. Sta per raggiungere due grandi "traguardi" personali

Giovanni Di Lorenzo è sempre più un giocatore che sta entrando nella storia del club partenopeo. Si appresta a raggiungere altri due traguardi.
In un mondo del calcio sempre più oscillante, caotico e bugiardo per definizione – come amava ripetere Rafa Benitez –, Giovanni Di Lorenzo rappresenta l'eccezione che conferma la regola: una certezza granitica, un punto fermo in mezzo al cambiamento.
Di Lorenzo leggenda azzurra
Arrivato nell'estate 2019, il terzino destro pugliese ha vissuto da protagonista assoluto tutte le ere recenti del Napoli. Con Ancelotti c'era già, ed è stato proprio il tecnico emiliano a lanciarlo con continuità in Champions League. Con Gattuso ha alzato la prima Coppa Italia della sua esperienza azzurra e, nello stesso anno, ha contribuito alla vittoria dell'Europeo con la Nazionale. Sotto la guida di Luciano Spalletti ha indossato la fascia di capitano e ha guidato la squadra alla conquista del terzo Scudetto della storia partenopea. Con Antonio Conte ha replicato l'impresa, aggiungendo anche la Supercoppa Italiana conquistata a Riyadh.
Sta per raggiungere due grandi traguardi personali
Sette stagioni alle spalle, l'ottava che sta per cominciare con Massimiliano Allegri in panchina. Un altro “mostro” della panchina da aggiungere alla sua personale collezione di allenatori di altissimo livello. E davanti a lui, due grandi traguardi statistici che si avvicinano: entrare nella top 10 delle presenze nella storia del Napoli sia in Serie A che in tutte le competizioni. Un club d'élite che comprende nomi immortali come Juliano, Bruscolotti, Hamsik, Ferrara, Insigne, Mertens e tanti altri totem azzurri.
Ma il primato più significativo, quello che lo rende già parte della leggenda, è un altro: Di Lorenzo è destinato a diventare il capitano del Napoli del Centenario, in oltre cento anni di storia, capace di vincere due Scudetti. Come Diego Armando Maradona.








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