De Bruyne e Neres infortunati: le possibili soluzioni di Conte se Hojlund non recupera
La lista degli infortunati in casa Napoli aumenta e, ora, Conte deve nuovamente reinventare la squadra in vista della partita contro il Lecce.

L'inferno del Napoli, oggi, non è né tattico né di classifica. Il vero avversario degli azzurri è l'emergenza infortuni, una spirale che sta minando equilibri, certezze e ambizioni. E la domanda che in molti si pongono è inevitabile: cosa è cambiato rispetto alla passata stagione, quando la situazione fisica della squadra era rimasta sotto controllo e gli stop erano decisamente meno frequenti?
La lista dei giocatori ai box si allunga giorno dopo giorno, fino a diventare impressionante. Agli indisponibili di lungo corso Lukaku, Rrahmani, Lobotka, Meret, Contini e Hojlund, si sono aggiunti adesso anche Kevin De Bruyne e David Neres. Per il brasiliano si prospetta un'assenza limitata - dovrebbe restare fuori solo contro il Lecce - mentre per il fuoriclasse belga lo scenario è più inquietante: il suo rientro potrebbe slittare direttamente al 2026.
Un colpo durissimo per Antonio Conte, costretto ora a reinventare la squadra in vista della sfida di martedì 28 ottobre alle 18:30 contro il Lecce. Senza De Bruyne e con Hojlund ancora in dubbio, la linea offensiva è un rebus da ricomporre con intelligenza e rapidità.
Le ipotesi sul tavolo sono diverse. Se il danese non dovesse farcela, Conte potrebbe optare per un 4-3-3 razionale e compatto, con McTominay finalmente riportato nel suo ruolo naturale di mezzala, affiancato da Gilmour regista basso e Anguissa a completare il reparto. In attacco, spazio a una soluzione mobile e tecnica: Spinazzola, Lang e Politano, un tridente leggero ma imprevedibile. Altrimenti, senza troppe sorprese - o forse no, considerando il momento - giocherà Lucca che è chiamato a riscattare le sue prestazioni sottotono.
Se invece Hojlund dovesse recuperare e guidare l'attacco dal primo minuto, Lang resterebbe in campo comunque, ma verrebbe adattato sulla corsia sinistra, mentre Spinazzola arretrerebbe nel suo ruolo di terzino.
Certezze ce ne sono poche, emergenze moltissime. Ma una verità è ormai chiara: il Napoli è chiamato a sopravvivere nella tempesta e Conte dovrà trasformare l'emergenza in opportunità, perché il calendario non aspetta. E nemmeno la classifica.








Niente Sarri! Allegri o Italiano: pro e contro dei due allenatori
Attenzione a De Laurentiis: colpo di scena per il post-Conte, due nuovi nomi
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
