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Da San Siro il Napoli torna a casa con un'amara verità. Che può essere benzina

La squadra di Antonio Conte mostra con orgoglio alla capolista Inter, a San Siro, il tricolore che campeggia sulla propria maglietta.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

12/01/2026 01:09 - Campionato
Da San Siro il Napoli torna a casa con un'amara verità. Che può essere benzina
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Il Napoli avrebbe meritato la vittoria a San Siro contro l'Inter. Ai "punti", come nella boxe, e dati di fine partita alla mano, la squadra di Antonio Conte è avanti rispetto ai nerazzurri di Chivu. Dallo stadio meneghino, però, i partenopei tornano a casa con un'amara verità.



Quale? Con la rosa al completo - altro che quattro punti di distanza dall'Inter capolista - il Napoli sarebbe senza alcun dubbio la squadra più forte del campionato. Da inizio stagione Conte deve fare a meno di Romelu Lukaku, un bomber che in carriera ha segnato 350 gol e che lo scorso anno è stato determinante con 14 reti (e 12 assist). Da tre mesi, inoltre, gli azzurri non hanno il fuoriclasse Kevin De Bruyne e da due mesi mancano all'appello Anguissa e Gilmour oltre al portiere dei due scudetti Alex Meret.


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E' tutto? No. Contro l'Inter mancava anche David Neres, l'uomo più in forma lì davanti insieme al devastante Hojlund. Eppure a San Siro, Conte ha giocato a testa alta e con la difesa alta: Thuram e Lautaro letteralmente annullati o quasi! E poteva anche vincere (Hojlund ha sfiorato un gol). L'amara verità però non deve essere un freno perché nonostante gli infortuni il Napoli è forte e probabilmente è la più forte del campionato perché riflette alla perfezione la mentalità del suo tecnico. E non va dimenticato il furto subito al Maradona contro il Verona (rigore inesiste agli scaligeri e gol regolare annullato ad Hojlund, il tocco di mano non si vede in maniera evidente, il dubbio è enorme) senza il quale il Napoli oggi sarebbe appena due punti dietro l'Inter. Fa rabbia, ma può essere la benzina giusta per non demordere fino al termine della stagione o comunque fino a quando la matematica non darà responsi.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.
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