Condò: "Gennaio scorso era una corsa a tre e invece in breve divenne monologo"

Paolo Condò ha parlato dell'andamento del campionato di Serie A facendo un parallelo con la scorsa stagione agonistica.
"La vittoria juventina ha caricato sulle spalle dell’Inter un peso supplementare, perché Inzaghi doveva già fare i conti con le assenze di Lautaro e Dimarco, due pilastri, e la diversa qualità dei sostituti. Se Carlos Augusto è la riserva più vicina al titolare, infatti, Sanchez è la più lontana. Così lontana da farsi preferire Arnautovic, che nel gioco delle coppie sarebbe il rimpiazzo di Thuram". A scriverlo è il giornalista Paolo Condò sulle colonne di Repubblica, commentando il 2-0 di ieri dei nerazzurri contro il Lecce.
"Sereno in classifica e pieno di corridori tecnicamente dotati, il Lecce era un visitatore pericoloso - ha aggiunto Condò -, come ha confermato in un secondo tempo che ha lasciato l’Inter a lungo appesa, non troppo comodamente, al gol del bravo Bisseck. La prodezza di Arnautovic, perfezionata da Barella, è stata liberatoria".
"Inter e Juventus filano ad alta velocità, perché i nerazzurri hanno i punti del Napoli di Spalletti e i bianconeri tre in più rispetto all’anno scorso, quando dividevano il secondo posto col Milan. Quella che lo scorso gennaio sembrava una corsa a tre e invece in breve divenne un monologo, quest’anno sarà al massimo un duello", la chiosa del giornalista.






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