Caso Maldini, Alciato rilancia: "Telefonate del Milan alla Lega per oscurare parole sull'Inter"
Il giornalista che ha realizzato l'intervista a Paolo Maldini svela quanto successo e ribadisce: "Non sono un bugiardo".

Alessandro Alciato torna sulla vicenda relativa all'intervista realizzata dallo stesso giornalista a Paolo Maldini per conto di Radio Serie A, denunciando una presunta censura delle parole dell'ex dirigente del Milan. Dopo che la la Lega Serie A ha definito "false" le accuse del cronista e di Maldini, è arrivata l'ulteriore replica di Alciato: "Quindi: 1) mi sono inventato la richiesta arrivata ai ragazzi della redazione di Radio Serie A di non mandare più in onda l’estratto relativo alla dichiarazione di Paolo Maldini sullo scudetto dell’Inter? 2) mi sono solo immaginato l’oscuramento dell’intervista su YouTube durato quasi 24 ore?".
E ancora: " 3) Mi sono solo immaginato che l’intervista sia ricomparsa sul canale YouTube solo dopo una telefonata di fuoco di Paolo Maldini in Lega (Lega che aveva precedentemente ricevuto qualche telefonata dal Milan)? 4) Mi sono solo immaginato la richiesta di ‘attenersi alle decisioni assunte’ ? La risposta è: no".
"Detto questo - prosegue il giornalista - grazie a Radio Tv Serie A con Rds per i mesi passati insieme (la decisione di interrompere la collaborazione è stata sofferta ma inevitabile): grazie a Radio Tv Serie A con Rds ho conosciuto molte persone straordinarie e ragazze e ragazzi di grande valore con rara passione per il giornalismo. Questo è stato l’ultimo messaggio relativo alla vicenda - che neanche avrei scritto in condizioni normali - ma si è reso necessario per non passare per ciò che non sono. Nel caso specifico: un bugiardo".
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