Cagliari-Napoli: probabili formazioni. McTominay titolare, c'è De Bruyne
Probabili formazioni di Cagliari e Napoli, le due squadre si affrontano per la 30esima giornata del campionato di Serie A 2025-2026.

Nel primo dei due anticipi della trentesima giornata di Serie A di venerdì sera, i campioni d’Italia in carica del Napoli fanno visita al Cagliari, con un l’obiettivo di blindare la qualificazione alla prossima Champions League. Incontro affidato alla direzione arbitrale di Maurizio Mariani di Aprilia, Var Valerio Marini e AVAR Marco Serra. Vediamo come arrivano alla sfida le due formazioni.
Cagliari-Napoli probabili formazioni
COME CI ARRIVA IL CAGLIARI. Dal lato sardo, i numeri raccontano una storia di crisi. Nelle ultime 29 sfide di Serie A tra le due squadre, il Cagliari ne ha vinta appena una e ne ha perse 20. Nel match d’andata di questa stagione, i rossoblu hanno subìto una sconfitta all’ultimo respiro; e nelle ultime tre di campionato contro il Napoli non hanno segnato nemmeno un gol. La situazione recente è ancora più preoccupante. Nell’ultima giornata, il Cagliari ha perso 3-1 in casa contro il Pisa — una squadra che aveva vinto una sola partita nell’intera stagione e che è rimasta in dieci per gran parte della gara. Appena due punti nelle ultime sei giornate: gli uomini di Fabio Pisacane si ritrovano a sei punti dalla zona retrocessione, un margine che non basta per dormire sonni tranquilli. Eppure, a dicembre i sardi avevano fermato il Napoli sull’1-1 in Coppa Italia, salvo poi cedere ai rigori in una partita memorabile. Ma in campionato, la musica è completamente diversa. In tema di formazione, torna a disposizione Sebastiano Esposito, fermo per squalifica nell’ultimo turno.
Pisacane dovrà invece riorganizzare la difesa: Adam Obert è stato espulso nel finale contro il Pisa ed è squalificato. Out anche Riyad Idrissi, Gennaro Borrelli, Andrea Belotti e Mattia Felici per infortunio. Dovrebbero invece essere della partita gli ex Elia Caprile, Gianluca Gaetano e Michael Folorunsho. Nel sistema consueto di Pisacane 1-3-5-2, il dubbio è in mezzo al campo dove Sulemana potrebbe essere escluso a beneficio di Folorunsho, con Kilicsoy a fare coppia con Sebastiano Esposito.
CAGLIARI (1-3-5-2): Caprile; Zè Pedro, Mina, Dossena; Palestra, Adopo, Gaetano, Sulemana (Folorunsho), Zappa; Folorunsho (Kilicsoy), S.Esposito. All. Pisacane.

COME CI ARRIVA IL NAPOLI. Terzo in classifica, il Napoli è concentrato su quello che conta adesso: tornare nell’ Europa che conta. I partenopei hanno sei punti di vantaggio sulla Juventus quinta, con nove giornate ancora da disputare, ma la sfida con Milan, Roma e Como è serratissima. Grazie alle tre vittorie consecutive in campionato, prima striscia positiva del 2026, con diversi giocatori rientrati dagli infortuni, il Napoli sembra aver ritrovato il passo giusto, anche se la tenuta fuori casa rimane il tallone d’Achille di Conte. Se infatti in Europa i risultati in trasferta sono stati deludenti, in Serie A la squadra ha già perso sei partite lontano dal Maradona. Eppure la storia parla chiaro: il Napoli non perde a Cagliari dal 14 aprile 2009. Sul fronte formazione, per Conte è finalmente tempo di abbondanza. Mentre infatti Antonio Vergara si è aggiunto alla lunga lista degli indisponibili — già composta da David Neres, Amir Rrahmani e il capitano Giovanni Di Lorenzo — il tecnico partenopeo recupera sia Juan Jesus che Stanislav Lobotka, con Scott McTominay e Kevin De Bruyne che scalpitano per una maglia da titolare. Frank Anguissa, che ha ritrovato il posto da titolare contro il Lecce dopo oltre tre mesi di stop, potrebbe non partire dall’inizio, ma molto dipenderà dall’assetto che il tecnico sceglierà e soprattutto dalla conferma dell’impiego di Elmas e, nel caso, dalla posizione in cui il poliedrico macedone sarà impiegato. Se, come altamente probabile, verrà confermato il sistema 1-3-4-2-1, il primo dubbio riguarderà il portiere. Come già visto in altre circostanze, Conte, al cospetto di una squadra che si caratterizza per avere la linea difensiva più “bassa” della Lega – 41,5 metri – potrebbe decidere di optare per Meret, non reputando opportuno l’impiego di un portiere come Milinkovic-Savic, dalla gittata lunga alla ricerca della profondità, contro un Cagliari che profondità non concede. In difesa il dubbio riguarda il possibile ballottaggio Juan Jesus/Beukema. Se vinto dal brasiliano, potremmo rivedere il trio difensivo di mancini, con Juan Jesus centro-destra, Buongiorno centrale e Olivera ancora centro-sinistra. In mezzo al campo, certo l’impiego di Politano a destra, meno quello di Spinazzola, apparso appannato, a sinistra, dove Miguel Gutierrez sembra essere in un momento migliore di condizione. Il dilemma più importante è in mezzo al campo.
Con Lobotka in panca, Conte potrebbe decidere di affidare le chiavi della mediana al duo scozzese Gilmour-McTominay, portando in posizione più avanzata di trequartista destro Kevin De Bruyne, che sembra in vantaggio su Elmas e sul poco coinvolto, almeno finora, Giovane per fare da dirimpettaio all’estroso Alisson. In avanti Romelu Lukaku, recuperato da un po’, continua a fare il vice di Hojlund, che nelle ultime tre di campionato ha segnato due gol — tanti quanti nei primi dieci incontri del 2026 — e che con una rete eguaglierebbe il suo record personale di 11 marcature in una singola stagione.
NAPOLI (1-3-4-2-1): Milinkovic-Savic (Meret); Beukema (Juan Jesus), Buongiorno, Olivera (Juan Jesus); Politano, Gilmour, McTominay, Spinazzola (Gutierrez); De Bruyne, Alisson Santos; Hojlund. All. Conte.

Curiosità e numeri della sfida
Il Napoli ha perso solo una delle ultime 29 partite disputate contro il Cagliari in Serie A – 20 vinte e 8 pareggiate -.
Partenopei imbattuti da 14 match – 9 vinte e 5 pareggiate – sul campo dei sardi; ultima sconfitta datata aprile 2009 per 0-2 con Allegri sulla panchina degli isolani.
Il Cagliari non vince da ben 25 gare contro squadre che occupano le prime tre posizioni in classifica a inizio giornata di campionato – 7 pareggi e 18 sconfitte -.
Il Napoli è la squadra che ha mandato in gol il maggior numero di giocatori nei 5 top campionati europei: ben 19, record assoluto nella storia della Serie A per i campani.
Napoli e Cagliari sono le due squadre di questo campionato a vantare la percentuale più alta di trasformazione in gol delle grandi occasioni da rete: 47% per i partenopei – 28/49 – e 46% per i sardi – 22/48 -.
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Napoli | 59 |
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Roma | 51 |
Atalanta | 47 |
Bologna | 42 |
Lazio | 40 |
Sassuolo | 38 |
Udinese | 36 |
Parma | 34 |
Genoa | 33 |
Torino | 33 |
Cagliari | 30 |
Fiorentina | 28 |
Lecce | 27 |
Cremonese | 24 |
Pisa | 18 |
Verona | 18 |









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