Ziliani: "L'incredibile storia di tanti colpi mancati, ripicche tra dirigenti e lacrime delle fidanzate"

Paolo Ziliani ha messo in evidenza alcuni retroscena di mercato sugli affari sfumati in tanti anni di calciomercato italiano: "Lookman è soltanto l'ultimo".
Il giornalista Paolo Ziliani, attraverso il suo profilo X, ha messo in evidenza la situazione relativa Lookman, al centro di un intrigo di mercato: "Lookman che (forse) non va più all'Inter? Una goccia nel mare dei mille affari sfumati del mercato: il primo, nel 1942, vide la Juve bruciata sul tempo dal Torino per Loik e Mazzola del Venezia".
"Dopo un Venezia-Torino 3-1 il presidente Novo comprò i due giocatori nello spogliatoio firmando un assegno da 1 milione e 250 mila lire: in tribuna c'era Rosetta della Juventus inviato a chiudere per i due neroverdi con un assegno di 800 mila lire nel portafogli. Il no di Riva e Virdis alla Juve, Fraizzoli che aveva in mano i contratti firmati di Platini e Falcao: l'incredibile storia di tanti colpi mancati"
"Affari che sfumano. Per la rivolta dei tifosi, la tirchieria dei presidenti, le ripicche tra dirigenti, le lacrime delle fidanzate, il razzismo delle tifoserie e chi più ne ha più ne metta. Di certo, erano bei tempi quelli in cui un presidente, per calmare i bollenti spiriti dei suoi tifosi, poteva scendere in strada, mostrare al popolo l’assegno ricevuto per la cessione di due beniamini e dire: “Tranquilli, con questi soldi faremo uno squadrone”; dopodiché, incassati consensi e pacche sulle spalle, poteva fiondarsi in banca e depositare il malloppo".
"Una cosa così, tanto per capirci, succedeva il primo giugno 1942 a Venezia. Il giorno prima, trascinato dalle prodezze delle mezzali Ezio Loik e Valentino Mazzola, 23 anni entrambi, il Venezia aveva stracciato il Torino capolista demolendo molte delle sue speranze di vincere lo scudetto (che infatti andrà alla Roma); ma soprattutto, a travolgere i granata erano stati loro, Loik e Mazzola, una coppia straordinaria su cui la Juventus del presidente Dusio aveva puntato gli occhi da tempo. Rosetta, l’osservatore bianconero, aveva assistito a Venezia-Torino 3-1 con un assegno di 800 mila lire custodito nel portafoglio, ma al fischio finale dell’arbitro Zelocchi di Modena...". Ha evidenziato Ziliani.








Allegri cambia il Napoli: nuovo modulo, coppia d'attacco inaspettata
Allegri esonerato? Facciamo chiarezza: le ultime
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
