Paolo Rossi fu scoperto da Moggi quando aveva 14 anni

L'ex calciatore Campione del Mondo fu scoperto da Luciano Moggi, Pablito all'epoca giocava nella Cattolica Virtus.
Paolo Rossi è cresciuto calcisticamente nella Juventus. A raccontare i suoi inizi nel mondo del calcio fu lo stesso ex calciatore in un'intervista a TuttoJuve. "Ho dei ricordi bellissimi di quel periodo, era l’estate del 1972 quando, sedicenne, giunsi alla corte della “Vecchia Signora”. Ero uno dei tanti ragazzini di quegli anni, con molti dubbi e poche certezze; l’arrivo nella società più importante d’Italia mi diede una grande carica. Provenivo da Firenze, dove avevo giocato per quattro anni in una piccola società, la Cattolica Virtus; poi, il grande salto nella Juventus. Mi aveva già “prenotato” quando avevo quattordici anni un certo Luciano Moggi, allora responsabile del settore giovanile bianconero, dopo avermi visto giocare in un torneo a Chieti. Due anni dopo, sbarcai a Torino".
Rossi ha sempre lottato contro gli infortuni alle gambe: "Gli infortuni giungevano, puntuali, tutti gli anni; mi hanno tolto tre menischi in tre stagioni ed, allora, quell’operazione faceva perdere almeno sei o sette mesi di preparazione. L’ultima è stata nel 1974; l’allenatore della “Primavera” era Castano, un grandissimo personaggio nell’ambiente di quegli anni. Con lui sono diventato uomo e calciatore e grazie al suo aiuto ho esordito in Coppa Italia con la prima squadra. Ricordo che vincemmo a Cesena per 1-0, con goal di Musiello; l’allenatore era Vycpalek ed ho avuto l’occasione di giocare con giocatori del calibro di Capello ed Altafini, tanto per fare due nomi fra i più conosciuti. Fu una stagione eccezionale".







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