Napoli al bivio Osimhen: due problemi da risolvere

Victor Osimhen ad oggi non si muove da Napoli perché ha altri due anni di contratto, tuttavia bisogna iniziare a lavorare subito per evitare brutte sorprese.
Victor Osimhen ha completato il suo terzo anno a Napoli. Voluto fortemente da Gennaro Gattuso - va ricordato - l'attaccante nigeriano ha in quest'ultima stagione trovato finalmente continuità di rendimento e stabilità anche sul piano fisico (le prime due annate sono state condizionate da infortuni di troppo). L'ex Lille ha letteralmente trascinato la squadra di Luciano Spalletti alla conquista dello scudetto a suon di prestazione e reti pesantissime, ed infatti si è laureato capocannoniere della Serie A (26, 5 più di Lautaro Martinez).
Aurelio De Laurentiis ha già fatto sapere che non intende cedere il suo bomber, ma ovviamente sa bene che potrebbero arrivare "offerte che non si possono rifiutare". Il prezzo fissato è di almeno 150 milioni di euro: Bayern Monaco, Chelsea e soprattutto Manchester United e PSG sono avvertiti. A prescindere, il Napoli è ad un bivio tecnico-tattico a prescindere da Spalletti: dovesse restare Osimhen, è evidente che si andrebbe avanti con un modulo che favorisce il suo modo di giocare, ma senza rinnovo si aprirebbe un problema da mettere in conto, ovvero arrivare ad un anno dalla scadenza senza aver rinnovato il contratto (al momento l'agente del nigeriano non sembra disposto a rinnovare).
Dovesse invece andar via, il Napoli avrà la necessità di trovare un altro bomber che garantisca profondità e soprattutto gol. E non è assolutamente facile. Inoltre in questo caso la scelta andrebbe fatta sulla base anche delle idee dell'erede di Spalletti. Pensare di andare avanti con Osimhen senza rinnovo, sarebbe comunque un problema a monte al di là della specchiata professionalità di tutti. L'ideale sarebbe un rinnovo con clausola rescissoria a cifre giuste esercitabile a partire da luglio 2024.








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