Il Milan deve rifondare, per la panchina Sarri o l'"erede" di Spalletti che era già del Napoli

Una delle idee che circolano da tempo è quella di affidare la panchina a Maurizio Sarri, ma non è l'unica soluzione sul tavolo del club rossonero.
Ancora due partite per archiviare un'annata fallimentare (nonostante la vittoria della Supercoppa italiana) e programmare la rifondazione: il Milan ha innanzitutto bisogno di capire chi sarà il prossimo direttore sportivo, poi dovrà scegliere l'allenatore considerando che Conceicao andrà via.
Una delle idee che circolano da tempo è quella di affidare la panchina a Maurizio Sarri, tecnico toscano che ha dato un gioco straordinario al Napoli, che ha vinto l'Europa League al Chelsea e lo scudetto alla Juventus. Tuttavia non c'è solo lui. Sullo sfondo anche Allegri, ma la candidatura delle ultime ore che stuzzica la fantasia del popolo rossonero è proprio quella di Vincenzo Italiano, il tecnico che ha battuto il Milan a Roma nella finale di Coppa Italia.
Italiano, che bene aveva fatto anche alla guida della Fiorentina, ha appena alzato la coppa in faccia al Diavolo e piace per la sua capacità di dare un gioco riconoscibile con un atteggiamento equilibrato e offensivo. Per Luciano Spalletti è proprio Italiano il suo "erede" e non è un caso che il Napoli, dopo lo scudetto, pensò a lui per dare continuità a quanto costruito fino a quel momento. C'era già l'accordo, tuttavia la Fiorentina disse "no".








Allegri cambia il Napoli: nuovo modulo, coppia d'attacco inaspettata
Allegri esonerato? Facciamo chiarezza: le ultime
Napoli, calendario Champions 2026-2027: data e ora delle 8 gare
"1 agosto 1926", coro e testo
"Sono napoletano", coro e testo
Guarda tutti i video pubblicati su AreaNapoli.it
