De Laurentiis corretto, ha rispettato Commisso e la Fiorentina

Il presidente del Napoli non ha mai affondato il colpo per Vincenzo Italiano, ha aspettato il momento opportuno. Che non c'è mai stato.
Aurelio De Laurentiis si è confermato un dirigente attento alle regole del gioco a 360°. Negare che abbia pensato a Vincenzo Italiano per la panchina del Napoli, è una simpatica bugia, tuttavia non è mai andato oltre ed ha sempre rispettato in primis la Fiorentina, tutta la dirigenza a partire dal presidente Rocco Commisso, e poi lo stesso allenatore. Ha aspettato la finale di Conference League, ha osservato l'evoluzione in casa dei viola e una volta appreso che le parti avevano trovato un accordo per andare avanti insieme, ha subito dirottato altrove le sue attenzioni.
Un atteggiamento serio e sportivo, a differenza di chi, negli ultimi anni, ha messo il becco in casa d'altri violando regolamenti e le più elementari "norme" della buona educazione. Quanti club hanno provato, invece, ad inquinare i rapporti in casa Napoli anche durante il campionato? Non pochi, soprattutto qualche big del nord. Il patron dei partenopei, invece, ha sempre preteso il rispetto dei contratti e in generale dei regolamenti. E anche per questo lo scudetto vinto dai partenopei ha un altro sapore.






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