Come potrebbe essere il Napoli di Allegri: De Bruyne, Hojlund e il pupillo di Max

Massimiliano Allegri dovrebbe essere annunciato nelle prossime ore, sarà lui il prossimo allenatore del Napoli. Vediamo come potrebbe giocare.
Massimiliano Allegri è pronto a prendersi il Napoli. Dopo l'addio di Antonio Conte, dunque, per la panchina degli azzurri è stato scelto un altro tecnico italiano, di nazionalità, non di nome: Vincenzo Italiano, appunto, ancora una volta ha solo sfiorato la panchina dei partenopei.
Come potrebbe essere il Napoli di Massimiliano Allegri
Ma come potrebbe essere il Napoli di Massimiliano Allegri? Partiamo da un presupposto: contrariamente a quanto si possa pensare, Max non ha preconcetti o schemi a cui è legato con approccio da integralista: come Conte sa adattarsi alle caratteristiche della rosa e alle esigenze del momento. Può partire, infatti, con una difesa a quattro (come il 4-3-3 o il 4-3-2-1) o impostare la squadra con un 3-5-2. Spesso cambia disposizione anche nel corso della gara.
Coppia verticale De Bruyne-Hojlund
Nel calcio di Allegri c'è molta verticalità e per questo la coppia De Bruyne-Hojlund potrebbe essere perfetta, così come i lanci di Milinkovic-Savic. Rispetto a Conte, però, fa girare molto la rosa e non ha paura nel lanciare i giovani. Ecco come potrebbe iniziare Allegri con la rosa attuale 4-2-3-1: Milinkovic-Savic, Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Gutierrez, Lobotka (o Anguissa) e McTominay, Neres o Vergara a destra, De Bruyne alle spalle di Hojlund e Alisson Santos a sinistra.
Occhio al pupillo di Max
Occhio anche al possibile acquisto di Fagioli dalla Fiorentina, pupillo di Max. Quanto a Lukaku, Allegri lo stima molto, ma immaginare che possa restare è difficile.








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